E' ancora maltempo: venti furiosi, mari in burrasca. Isolate le Eolie. Piogge in aumento nelle prossime ore
Soffia impetuoso il maestrale con raffiche fino a 80km/h. Forti rovesci di pioggia, a tratti intensi ma molto veloci e alternati a schiarite. Le precipitazioni si intensificheranno nelle prossime ore. Miglioramento dal pomeriggio di domani
Soffia forte il maestrale nello Stretto stamattina: è arrivato l'atteso fronte Atlantico che provoca anche violenti rovesci di pioggia che sono però molto veloci e alternati a schiarite a tratti ampie. E' proprio il forte vento che impedisce agli addensamenti nuvolosi di concentrarsi in modo più convinto.
La burrasca sta agitando il basso Tirreno, tanto che le isole Eolie sono isolate: già da ieri pomeriggio Stromboli, Ginostra, Panarea, Filicudi e Alicudi non sono raggiunte da aliscafi e traghetti. Per tutta la notte le sette isole sono state spazzate da forti raffiche di vento e anche sulla linea principale Milazzo-Eolie sono saltate quasi tutte le corse.
Da Lipari per Milazzo alle 07:00 è partito il traghetto 'Pietro Novelli' della Siremar con 176 passeggeri e alle 07:50 il catamarano della Ustica Lines. Da Milazzo non sono partiti gli aliscafi e le corse mattutine dei traghetti.
Alle
Eolie, quindi, ci sono i "soliti" disagi negli uffici pubblici e nelle scuole perchè non tutti i dipendenti, i docenti e la scolaresca hanno potuto raggiungere le rispettive sedi.
Ma i problemi non riguardano solo le Eolie: tutti i collegamenti marittimi tra la Sicilia e le sue isole minori sono interrotti a causa del forte vento e del mare agitato che impedisce le operazioni di attracco nei piccoli porti. La notte sorsa non sono salpati, da Trapani e da Porto Empedocle (Agrigento) rispettivamente, i traghetti che stamani avrebbero dovuto raggiungere Pantelleria e Lampedusa e Linosa. Fermi anche navi e aliscafi anche per le Egadi, nel Trapanese, e per Ustica nel Palermitano.
Intanto piove, a tratti in modo intenso, nel Messinese e nel Reggino. Gli accumuli più significativi sono concentrati nella zona di Ganzirri, e comunque raggiungono appena i 15mm. Tra Messina e Reggio gli accumuli sono di circa 10mm: i rovesci di pioggia, infatti, sono a tratti molto intensi e violenti, ma accompagnati da forti raffiche di vento che provocano una certa dispersione della quantità pluviometrica che è quindi in parte sottostimata.
Inoltre i momenti piovosi sono decisamente rapidi e veloci perchè si alternano a schiarite, che a tratti diventano addirittura ampie: quest'alternanza è dovuta ai forti venti che muovono le nubi in modo estremamente rapido.
Nelle prossime ore le precipitazioni si intensificheranno nelle aree Tirreniche di Reggino e Messinese: dal Tirreno arriveranno ammassi nuvolosi ancor più compatti e le piogge - che a tratti ptoranno diventare temporalesche - si addenseranno sulla dorsale nord/occidentale dell'Appennino.
Gli accumuli più abbondanti interesseranno la Calabria Tirrenica, tra la Catena Costiera, il promontorio del Poro, le Serre e l'Aspromonte.
Ma pioverà in modo significativo anche su Nebrodi e Peloritani con accumuli che, nell'area tra Capo d'Orlando, Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e Punta Faro potranno arrivare fino a 40mm di pioggia.
Nulla di eccezionale: quest'evoluzione meteorologica non dovrebbe degenerare in situazioni di rischio e pericolo per la popolazione.
Non mancheranno, invece, i disagi (soprattutto al sistema di viabilità) per gli allagamenti.
Il "clou" delle precipitazioni sarà tra la serata odierna e la mattinata di domani, mercoledì 4 novembre: poi, dal primo pomeriggio di mercoledì stesso, avremo un graduale miglioramento che poi durerà anche giovedì 5 prima di un nuovo peggioramento nella giornata di venerdì, di cui parleremo nei prossimi aggiornamenti della nostra rubrica.
Le temperature rimarranno più o meno stazionarie, seppur altalenanti rispetto alle medie del periodo, a momenti pochi gradi al di sotto e a momenti pochi gradi al di sopra, senza variazioni significative e senza eccessive sfuriate fredde o notevoli richiami caldi. |