Il Meteo nello Stretto di Messina: 29 luglio - 3 agosto 2010 Meteo: qualche giorno di sole nello Stretto, poi torna di nuovo il maltempo
Dopo i fenomeni violenti che nei giorni scorsi hanno colpito le zone Tirreniche, adesso è tornato a splendere il sole anche se le temperature sono piacevoli, senza caldo. Tra venerdì sera e sabato, però, torna il maltempo. E nelle aree Tirreniche sarà di nuovo estremo
Spiagge deserte, ombrelloni chiusi, cielo cupo, forti acquazzoni e saette squarcianti nei cieli notturni: questo è stato lo scenario dello Stretto di Messina, specie delle sue aree settentrionali e Tirreniche, nei giorni scorsi durante l'atteso e violento peggioramento. Le temperature sono crollate come previsto nei nostri precedenti aggiornamenti della rubrica del meteo nello Stretto. Il maltempo ha colpito soprattutto le zone tirreniche con nubifragi, grandinate e venti furiosi.
Adesso, però, la situazione è tornata tranquilla e l'estate sembra voler tornare a dominare la scena.
Seppur in modo timido e fugace, il sole ha riconquistato sprazzi di cielo facendosi largo tra le nubi, che giorno dopo giorno si sono diradate nel corso della prima metà della settimana.
Tra giovedì 29 e venerdì 30 vivremo altre due giornate stabili e soleggiate, dai connotati estivi seppur con temperature inferiori alle
medie del periodo (le massime oscilleranno tra +28 e +29°C, le minime tra +22 e +23°C).
Poi, però, la situazione cambierà bruscamente per l'ennesima volta, in questa pazza estate che della lunga stabilità anticiclonica proprio non ne vuole sapere.
Nella serata di venerdì avremo le prime avvisaglie del nuovo peggioramento: un fronte freddo molto simile a quello dei giorni scorsi avanzerà dal basso Tirreno verso la costa, colpendo in primis le isole Eolie e il messinese tirrenico con piogge, temporali e forti venti.
Sabato 31, l'ultimo giorno di luglio, sarà caratterizzato da piogge e temporali su quasi tutto il territorio dello Stretto. Ancora una volta, le zone più colpite saranno quelle tirreniche e settentrionali, dove potremmo avere veri e propri nubifragi con abbondanti accumuli pluviometrici.
Più sole, invece, nelle zone joniche che in queste situazioni sono sempre riparate dai rilievi Aspromontani (nel reggno), Nebroidei e Peloritani (nel messinese).
Le temperature diminuiranno ulteriormente.
La tendenza per la prossima settimana, che sarà la prima di agosto, è ancora di un'evoluzione meteo abbastanza incerta e variabile, con alternanza tra schiarite e annuvolamenti senza escludere la possibiltà di nuovi, ulteriori, passaggi perturbati da cui potrebbero scaturire nuove piogge e nuovi temporali.
Peppe Caridi |