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“La serata di ieri un vero e proprio scempio”. Le riflessioni di un nostro lettore sul concerto di Marco Carta.

Organizzazione inadeguata e pessima gestione dell’ordine pubblico
Domenica, 23 agosto, 2009 - 12:52

Si potrebbe parlare di un’organizzazione di…carta, con un facile gioco di parole con il nome del protagonista dello spettacolo di ieri sera a Piazza Duomo, l'acclamato Marco Carta. Questo rileva un nostro lettore che ha voluto comunicare in redazione il suo punto di vista:”Ho avuto la sfortuna di passare dal Duomo ieri sera e ho notato condispiacere (ne ho avuto la conferma più che altro) quanto Messina abbia un pessimo rapporto con gli eventi di questo tipo.Tralasciando la qualità del cantante invitato, che dire penoso è uncomplimento vorrei soffermarmi sulla gestione dell'ordine pubblico della serata.Premettendo che la scelta della location e della data ha obbligato lospostamento di un ottimo concerto jazz (sicuramente di un livello nettamente superiore) che doveva svolgersi come previsto da mesi a Piazza Antonello e ha creato ancora più disordine in Piazza Duomo che si è trovata dalla quotidiana desolazione estiva a dover ospitare contemporaneamente La Vara, I giganti, Marco Carta, la manifestazione della Curia, gli ambulanti con la calia le bibite e addirittura le crepes!!A rendere il tutto ancora più -Messinese- è stata la presenza fedelissima delle auto -fotti- che nonostante un concerto in atto hanno sentito la necessità di far conoscere ai presenti le qualità dei loro impianti stereo.Ma non è tutto, come da voi segnalato in un precedente articolo era previsto il divieto di sosta nell'area tra il corso Cavour e piazza Duomo, come era previsto il divieto di transito nella strada laterale alla piazza e nel tratto di via I Settembre compreso tra il duomo e la via Cesare Battisti. Niente di tutto questo è avvenuto, le macchine erano tranquillamente posteggiate sia nell'area vietata per l'occasione sia nella corsia degli autobus che puntualmente il sabato sera diventa zona di sosta. Il transito è stato bloccato all'ingresso della piazza sul lato del corso Cavour da una pattuglia della polizia municipale, ma il furbo messinese incurante del divieto con un abilissimo giro di isolato entrava in piazza dalla traversa sottostante per poi girare indisturbato nella zona interdetta. Tutto questo sotto l'occhio -vigile- di BEN 4 agenti della polizia municipale (all'incrocio della Caronte venerdì ne erano presenti 5......) che alle mie segnalazioni hanno alzato le spalle rispondendomi -noi non possiamo farci niente-.-Se qualcuno si fa male, ci sarà chi paga-, -C'è carenza di uomini-, -Non abbiamo il dono dell'ubiquità-, queste sono alcune delle frasi che ieri sera ho sentito dai nostri tutori dell'ordine che completamente indifferenti a ciò che succedeva in piazza lasciavano scorrazzare totalmente indisturbati motorini e auto con stereo ad alto volume come se nulla fosse... forse eranorapiti dalle note di Carta...Adesso mi chiedo, perchè chi si avventura in queste organizzazioni non riesce ad ammettere i propri limiti e le proprie incapacità? Perchè il giorno della Vara hanno fatto uscire dagli uffici municipali anche vigili ottantenni e ieri sera erano presenti solo 2 pattuglie? Perchè continuare a titolare gli articoli -grande successo il concerto di Carta-, -migliaia di presenze-, ecc. ecc. quando è stato un vero e proprio scempio?Per completezza di informazione, dato che non ne ho visto alcun riferimento, il concerto jazz che doveva tenersi a piazza Antonello si è svolto a Capo Peloro.A presto,Fausto

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