l'affondo
il segretario provinciale del Silpol, Sindacato lavoratori polizia locale, Giuseppe Gemellaro, chiede all'amministrazione comunale un'inversione di tendenza
Venerdì, 11. Agosto 2017 - 12:46
Categoria: lavoro


"La mancata seduta di contrattazione dell'8 agosto, per assenza della parte sindacale, costituisce un ulteriore atto di quel “teatrino dell'assurdo” cui abbiamo partecipato in questi anni, contribuendo, nei fatti, ad assecondare la logica di un'Amministrazione che nella gestione del personale non ha fatto nulla per  distaccarsi da quelle che l'hanno preceduta". Lo dice il segretario provinciale del Silpol, Sindacato lavoratori polizia locale, Giuseppe Gemellaro.

"Si doveva confidare nelle potenzialità di un  Segretario/Direttore Generale con  spirito innovativo, importato da Macerata, per segnare la discontinuità col passato - prosegue - ed invece sia nella gestione formale, fatta di convocazioni mai puntuali e di pre-accordi nelle segrete stanze, sempre peraltro saltati, ed in quella sostanziale fatta di atti sempre sommari e tardivi consegnati alle parti per essere repentinamente approvati, ci ritroviamo all'epilogo di un'Amministrazione, dove si fa ancora la prova dei muscoli per dimostrare di avere forza sufficiente nell'affermare la propria tesi sugli interlocutori. Vano, in questi anni è stato lo sforzo del Sindacato che si è dovuto limitare spesso a salvaguardare e garantire il minimo di sussistenza ai dipendenti (salario), senza poter manifestare per intero, salvo poche eccezioni e  qualche categoria, il proprio dissenso e la propria rabbia rispetto a sottovalutazioni e superficialità non sporadiche. Ciò nonostante ha  dato prova in più occasioni di tutelare adeguatamente il valore del personale dell'Ente come  fattore indiscutibile e cercato di far comprendere a chi amministra, che qualsiasi finalità raggiunta  non può prescindere dallo stesso ritenendo inaccettabile che siano i dipendenti a dover sopportare gli oneri di una gestione finanziaria di un Comune  in  condizione di dissesto più che acclarato".

Nella seduta dell'8 agosto si parlava di fabbisogno del personale e assunzioni. "Ma come è mai pensabile - chiede Gemellaro - che a fronte di quello che abbiamo denunciato in questi anni, ovvero la carenza di organico della Polizia Municipale, si decida di investire  nell'assunzione, quando mai dovesse avvenire, di soli 2 agenti per il triennio 2017/19? E come considerare, dopo i continui proclami e le varie conferenze stampa,  in merito alla riorganizzazione della Struttura burocratica, con le istituende Posizioni Organizzative e Alte Professionalità, che l'Amministrazione non abbia provveduto, a tutt'oggi, a quantificarne il numero?   Evidentemente i tanto deprecabili metodi contestati agli altri, in merito all'uso del “manuale Cencelli” finalizzato a non creare scontenti, si dimostra strumento sempre attuale anche per coloro che sbandierano i vessilli dell'imparzialità e della giustizia. Non si vorrà in ragione di questa “epica rivoluzione d'Agosto” presentare per l'approvazione un nuovo contratto ai dipendenti ove introdurre il nuovo  modello Robin Hood: togliere ai poveri per dare ai ricchi? Auspichiamo, Sig. Sindaco, che gli impegni assunti, ancora una volta,  dalla Sua Amministrazione abbiano esito diverso rispetto a quelli sottoscritti l'anno scorso, in questo stesso periodo, sulla vertenza della  Polizia Municipale e purtroppo rimasti tali". 

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