Il fallimento dell'Acr Messina specchio della città. Un bando per la serie D



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giuso41Lun, 17/07/2017 - 06:58 July 17, 2017

memento per buddaci..........chi è causa del suo mal pianga se stesso....
Nicolò D'AgostinoLun, 17/07/2017 - 00:20 July 17, 2017

Non capisco... L'ascesa dei Franza al Messina Calcio fu una mossa imprenditoriale per garantirsi la simpatia della cittadinanza sul monopolio dell'attraversamento dello Stretto. Non ha concorrenza reale ma virtuale dovendosi confrontare con una Società a capitale pubblico che dovrebbe essere venduta ma che è affidata alla guida del cugino del ministro Alfano (guarda caso). Dopo di Loro è passata da mani in mano ma vorrei sapere quanti soldi hanno investito (realmente) chi si è posto come salvatore della "patria" (io avanzo ancora soldi e materiali da alcuni di questi). Dopo... il nulla... Mi dispiace per Proto ma gli hanno mollato "un grande pacco". Chissà... Se si troverà una soluzione...Mi auguro.
Messina Prima d...Dom, 16/07/2017 - 23:18 July 16, 2017

Quando si parla di calcio a Messina non si capisce più nulla..ci zziccate magari A'ccoriti.. LE VERE RESPONSABILITA' SONO 2 LA GESTIONE FRANZA INNAMORATI DEL BUSINESS E NULLA PIU' (per loro la maglia era merchandising da vendere ) e DEI COSIDETTI TIFOSI.. quelli che si fanno i conti con i soldi degli altri, con i sacrifici degli altri, con le passioni e le motivazioni degli altri.. salvo poi battersi il petto "Compare tu c'eri a Benevento?, a san benedetto? , a Modena? a Pisa (a 1000 Lire) a Lecce? ad Avellino? La ns città non ha nè il passo nè l'andatura di questo calcio moderno.. ma soprattutto non ha gli Uomini per essere una città moderna..Abbiamo dato lustro a Truffatori, lestofanti e criminali con il calcio. per inciso Me non è Mn
pgiuttariDom, 16/07/2017 - 20:20 July 16, 2017

Il dramma di questa città è la cappa che la avvolge inesorabilmente e che ne ottunde purtroppo una realistica visione, la visione impietosa così ben descritta da R.Brancato. Tuttavia pochi comprendono che la città decresce economicamente e demograficamente perché NON ESISTE una vera classe imprenditoriale produttiva in grado di investire. Era inevitabile. Lo sostengo da lustri..Una città che ha"congiurato" in molte delle sue componenti sociali per"abbattere"il Ponte sullo Stretto ha determinato"ipso facto"il declassamento della città intera,insieme alla sua squadra di calcio. Non ammetterlo,non è molto intelligente e segnala insufficiente esperienza imprenditoriale ed economica.Esagerando:col Ponte,i cinesi fra Milan e Messina?
pgiuttariDom, 16/07/2017 - 20:20 July 16, 2017

Il dramma di questa città è la cappa che la avvolge inesorabilmente e che ne ottunde purtroppo una realistica visione, la visione impietosa così ben descritta da R.Brancato. Tuttavia pochi comprendono che la città decresce economicamente e demograficamente perché NON ESISTE una vera classe imprenditoriale produttiva in grado di investire. Era inevitabile. Lo sostengo da lustri..Una città che ha"congiurato" in molte delle sue componenti sociali per"abbattere"il Ponte sullo Stretto ha determinato"ipso facto"il declassamento della città intera,insieme alla sua squadra di calcio. Non ammetterlo,non è molto intelligente e segnala insufficiente esperienza imprenditoriale ed economica.Esagerando:col Ponte,i cinesi fra Milan e Messina?
pgiuttariDom, 16/07/2017 - 20:20 July 16, 2017

Il dramma di questa città è la cappa che la avvolge inesorabilmente e che ne ottunde purtroppo una realistica visione, la visione impietosa così ben descritta da R.Brancato. Tuttavia pochi comprendono che la città decresce economicamente e demograficamente perché NON ESISTE una vera classe imprenditoriale produttiva in grado di investire. Era inevitabile. Lo sostengo da lustri..Una città che ha"congiurato" in molte delle sue componenti sociali per"abbattere"il Ponte sullo Stretto ha determinato"ipso facto"il declassamento della città intera,insieme alla sua squadra di calcio. Non ammetterlo,non è molto intelligente e segnala insufficiente esperienza imprenditoriale ed economica.Esagerando:col Ponte,i cinesi fra Milan e Messina?
GiallosoleDom, 16/07/2017 - 14:21 July 16, 2017

La città con il messina calcio sono due mondi diversi.... ricordiamoci quando il messina era in serie A attraverso il suo indotto portò sicuramente un po di benessere e ottimismo in città! Gestire una squadra di calcio non è da tutti!
MenestrelloDom, 16/07/2017 - 12:23 July 16, 2017

Le missioni impossibili non sono per tutti. Men che meno per gli sprovveduti o improvvisati. Come si vede nei film, sono gli uomini migliori, quelli più addestrati ad essere arruolati per le missioni difficili. E' proprio in queste circostanze che si vede la differenza tra chi ha gli attributi realmente e chi si vanta di averli: quelli per esempio che vincono le partite con 11 maratona in campo e dicono di essere bravi allenatori. Lo stesso discorso vale per il tibetano e , probabilmente, ( perché non seguo il Messina calcio) vale per il sig. Proto. Il punto dolente però non è questo. Tutti purtroppo, siamo consapevoli che la città ..."non è più una città" . La cosa drammatica è che non si vede all'orizzonte nessuno con gli attri. che pos.
L'EMIGRANTEDom, 16/07/2017 - 10:56 July 16, 2017

Brava Rosaria, ottimo articolo e sacrosante valutazioni. Ma chi ha il coraggio di dire "E' vero, ho sbagliato tutto ed il primo colpevole sono io" anziché puntare il dito sempre verso gli altri??? Non sicuramente Accorinti e probabilmente nemmeno Proto...