cas e anas
Fa discutere anche il mondo sindacale la proposta di acquisizione del Cas da parte dell'Anas attualmente in discussione a Palermo. Le segreterie di federazione dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil sostengono con forza questa prospettiva.
Lunedì, 17. Luglio 2017 - 11:57
Categoria: politica


L’ipotesi di fusione del Cas con l’Anas spacca anche il fronte sindacale. Se da un lato ci sono sigle autonome che dicono con forza no a quella che viene definita “un’assurda regalia”, dall’altro ci sono i confederali che invece sostengono questa prospettiva, intravedendo in questo percorso l’unica vera occasione di rilancio.

Filt Cgil, Cisl Reti e Uil trasporti siciliane chiedono l’immediata approvazione della legge di riforma del consorzio autostrade con la costituzione di una nuova società per azioni  con compartecipazione maggioritaria  dell’Anas.

“E’ un passaggio fondamentale - sostengono i segretari generali dei tre sindacati,  Franco Spanò, Amedeo Benigno e Agostino Falanga -  per il rilancio della viabilità in Sicilia, per unificare tutto il settore e per garantire i lavoratori. La trasformazione del consorzio consentirà di avere una gestione unica di tutta la rete stradale e autostradale siciliana”. 

Per Spanò, Benigno e Falanga unire Cas e Anas significherebbe mettere assieme e condividere un patrimonio di esperienze e le risorse umane e finanziarie per le reali azioni immediate e di prospettiva per portare nel nostro territorio standard accettabili di infrastrutture viarie e condizioni dignitose e sicure di mobilità per le persone e le merci quale condizione di ripresa e di sviluppo.

I sindacati sostengono che “solo per questa via è possibile uscire dalla crisi in cui da anni si dibatte il Cas, per le limitazioni, i condizionamenti e per le difficoltà operative che oggi lo limitano anche nell’ordinaria amministrazione, e si potrà ridare respiro aduna politica di ammodernamento e ampliamento della rete infrastrutturale dell’Isola. “Chiediamo dunque alle forze politiche ed alla deputazione regionale il  pronunciamento definitivo del Parlamento siciliano su questa vicenda con la  definitiva approvazione della riforma. Solo cosi si potrà consentire la costituzione del nuovo soggetto giuridico a cui affidare la gestione della rete viaria siciliana , di avviare nel più breve tempo possibile i lavori già da tempo annunciati ,di progettare l’ulteriore estensione delle strade e autostrade della nostra Regione e di salvaguardare  i futuri investimenti nell’Isola”.

COMMENTI

Accedi o registrati per inserire commenti.

node comment

Se c'é qualcosa che dovrebbe far discutere é il perché si son svegliati tutti adesso. Sapendo che l'argomento non é all'Ordine del Giorno della prossima seduta all'ARS (la questione é stata proposta inutilmente per mesi), che non vi sono in calendario convocazioni della commissione bilancio, almeno fino a settembre, a chi serve questa discussione? Sti giochetti pre-elettorali non incantato piú nessuno. Amministratori e sindacalisti inventatevi qualcos'altro...

Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina - Editrice Tempo Stretto S.r.l., Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina
Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione. Danila La Torre vice coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it - tel 090.9018992 - fax 090.2509937
P.IVA 02916600832- - n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007