Il caso
FOTO GIOVANNI ISOLINO
Nella serata di ieri il sindaco di Castell'Umberto è stato avvisato dell'arrivo di 50 migranti da ospitare nell' hotel "Il Canguro". Il primo cittadino insieme ai suoi concittadini ha protestato
Sabato, 15. Luglio 2017 - 17:51
Scritto da: Claudio Panebianco
Categoria: cronaca


Una situazione passata quasi inosservata ma che ha animato un piccolo centro cittadino della provincia di Messina, sconvolgendo, in meno di 24 ore, le sue 3200 anime. Nella serata di ieri, infatti, il sindaco di Castell'Umberto Vincenzo Lionetto Civa riceve un messaggio chiaro e conciso: 50 migranti, per disposizione della prefettura in riva allo stretto, sarebbero stato smistati presso l'hotel "Il Canguro",  nel territorio di Sinagra (distante circa 8 km).

Il prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, aveva infatti disposto che lo stabile facesse da ospite per i soggetti scelti (a carico di una cooperativa di Palermo), per cercare di risolvere il problema del sovraffollamento dopo gli ultimi sbarchi, sempre più numerosi. Lionetto Civa non risparmia le parole pubblicamente su Facebook, anzi, è stato molto diretto, circa alle 21 di ieri sera, nel spiegare la sua idea, "Con un atto unilaterale, senza preavviso, un minuto fa la prefettura di Messina mi ha semplicemente informato che trenta immigrati (in realtà sono 50) in nottata saranno trasferiti presso l'hotel Il Canguro. Non ritengo questo un atto di coinvolgimento istituzionale corretto per gli ovvi motivi di ricaduta sulla nostra comunità. La gestione è stata data a una cooperativa di Palermo, mi sto recando immediatamente sul luogo, dove indossando la fascia tricolore bloccherò con la mia autovettura l'ingresso della struttura alberghiera e lì rimarrò".

A seguire alcuni residenti di Castell'Umberto hanno appoggiato il primo cittadino fisicamente, recandosi con lui davanti i cancelli. Quando Lionetto Civa è arrivato sul posto i migranti si trovavano già all'interno dell'hotel, di conseguenza il muro di auto è stato "costruito" per ostacolare le operazioni di sistemazione. "In una struttura dichiarata da mesi inagibile, senza luce, con acqua fornita dal Comune di Castell'Umberto con morosità dal 2012 (regolarmente attivati da tempo tutti i procedimenti amministrativi di recupero) hanno provato a far entrare un gruppo elettrogeno. I cittadini hanno bloccato le vie di accesso, garantito l'ingresso dei mezzi di pronto intervento". E' questo il post che si legge sempre sul profilo Facebook del sindaco, il quale ha trascorso la notte davanti Il Canguro.

La protesta di Lionetto Civa va avanti, ma intanto il capo di gabinetto del palazzo del governo, Caterina Minutoli, precisa "E' una struttura che è stata individuata in via di emergenza e urgenza dalla prefettura in seguito all’arrivo massiccio di quote di migranti. Nell'ambito della distribuzione prevista dal ministero, è stato necessario trovare delle strutture che potessero accogliere questi migranti ed è un’accoglienza in via d’emergenza. E' chiaro che, se ci sono tutte le condizioni, questa proseguirà".

In 25 già stasera dovrebbero lasciare il vecchio hotel e in futuro i restanti dovrebbero essere smistati in altri luoghi. Mentre il caso è in continuo aggiornamento è già diventato di interesse mediatico nazionale, ricevendo commenti ed attenzione da ogni parte d'Italia.

Claudio Panebianco

COMMENTI

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certe idiozie in italiano sgrammaticato pensavo fossero proprie dei trogloditi leghisti!

Non me ne vogliano gli amici di Castell'Umberto ma a gran voce: subito Lionello SINDACO di Messina. È devo putroppo registrare che la colpa di tutto questo è anche di Accorinto sindaco scarso e tibetano. "Tramp pis no uar" (tratto dall'originale scritto da Accorinto).

ANTONIO ITALIANO COME EX SICILIANO E MESSINESE VERO DISCENDENTE DI VERI MESSINESI ANCH'IO VOTO LEGA E NON SONO SOLO A VOTARLO. TUTTO E' NATO DA UNA PAZZOIDE IDEA DI MARTELLI CON SUA LEGGE. HANNO DENIGRATO E ATTACCATO ORIANA FALLACI. ORA SONO TUTTI PENTITI. VOGLIONO I SOLDI ED ARRICCHIRSI CON IL SANGUE DEI BAMBINI MORTI ECCO CHI E' L'ITALIA ACCOGLIENTE BUONISTA. QUI A MILANO NEL MIO QUARTIERE O ZONA COME VIENE CHIAMATA A MILANO LA SINISTRA STORICAMENTE AL POTERE HA PERSO CONSENSI E DI BRUTTO. ORA QUESTI VANNO A SPAZZOLARE IL MARE CHE SIGNIFICA VANNO A FARE .........

Il gruppo giovani del movimento “Noi con Salvini” di Milazzo contesta l'ipotesi di accoglienza di altri immigrati clandestini irregolari nel comune di Milazzo, considerandola l’ennesimo atto di una amministrazione comunale lontana dai reali bisogni dei propri cittadini. Prima si pensi agli italiani e milazzesi. Il gruppo è rappresentato dal dottore Antonino Italiano, 30 anni, già tesserato Lega Nord dal 2010, e candidato con il movimento alle ultime elezioni comunali

C...., lo avesse anche Messina un Sindaco così!

La cooperativa di Palermo se li ospitasse a Palermo!!

Ciò dimostra la sudditanza di questa città e dei cittadini al potere, perchè non prendere giovani messinesi con criteri legittimi, anzichè fare lavorare gli "stranieri" non ce nulla da fare abbiamo in città non politici ma "personaggetti"!

PORTO A CONOSCENZA CHE TUTTI GLI INTERVENTI NEI GIORNALI NAZIONALI DI VERI ITALIANI SONO CON IL SINDACO. I MESSINESI E ALTRE REGIONI DELLA ZONA IN MILANESE O QUARTIERE IN MESSINESE SONO CON IL SINDACO. ANCHE SE NON CONOSCONO QUESTO PAESE SONO CON LUI E LA SUA GENTE. IO HO SPIEGATO LA STORIA DI QUESTO PAESE E DOVE SI TROVA. QUALCUNO HA DETTO GIA' SI SENTE IL REGNO DELLE DUE SICILIE. NAPOLETANI ISCRITTI AL PD E SOCI ARCI SINCERAMENTE RIVOGLIONO IL REGNO DELLE DUE SICILIE. DICONO E' MEGLIO DELLA SINISTRA. CHI PUO' DARGLI TORTO CONSIDERATO CHE SONO EX VERO MESSINESE E NON DI SINISTRA? QUI SI MALEDICE GARIBALDI, ANCHE DA PARTE DELLA SINISTRA. BRAVO SINDACO

LA SCIURA VENUTA DA CORSO MONFORTE SI CREDE CHE SI TROVA AL NORD MAGARI NELLA CITTA' VENDUTA AI PREGIUDICATI CLANDESTINI DI BERGAMO LA CITTA' PIU' VENDUTA DOVE ADDIRITTURA GLI VUOLE DARE SOLDI OGNI GIORNO. BRAVO SINDACO PRIMA VENGONO I TUOI CITTADINI POI VENGONO I TUOI CITTADINI CHE TI SONO FEDELI E POI LA CITTA' CHE TU HAI PROMESSO DI DIFENDERE CON IL GIURAMENTO. ORMAI LA CATEGORIA DEI PREFETTI NON E' ALTRO CHE CATEGORIA DI PIAZZISTA DI PREGIUDICATI CLANDESTINI. FORZA NON TI FARE INTIMIDIRE. QUI AL NORD E NORD EST LE PREFETTE VOLEVANO MINACCIARE CON LE REQUISIZIONI SONO SCAPPATE CON LA CODA NELLE GAMBE, COMPRESI I PRETI CATTOCOMUNISTI VENDUTI PER SOLDI AI PEDOFILI MUSSULMANI. NOI DEL NORD ABBIAMO VINTO CONTRO IL PREFETTO DEI CLANDESTINI.

BRAVO SINDACO AVEVO GIA' ELOGIATO QUESTO SINDACO SCRIVENDO IN ALTRO GIORNALE NAZIONALE, ORA VEDIAMO CHE DICONO I GIORNALI D'OLTRE TEVERE E I GIORNALI CHE DIFENDONO QUESTI PREGIUDICATI. VEDETE L'AGGRESSIONE IN SARDEGNA AD UNA IMPIEGATA DELLE FF.SS. AGGREDITA E STUPRATA.

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