IL CASO
La scuola elementare di Furci
Sopralluogo tecnico di una ditta specializzata al primo piano dell'edificio evacuato in seguito al nubifragio di novembre mentre erano in corso i lavori di impermeabilizzazione. Il sindaco ordina ad un geometra controlli periodici fino a giugno al fine di scongiurare "allarmismi di natura collettiva presso la popolazione scolastica"
Venerdì, 6. Gennaio 2017 - 9:47
Scritto da: Carmelo Caspanello
Categoria: Jonio


FURCI. Si è placata la protesta legata alle condizioni strutturali del plesso che ospita le scuole elementari di Furci Siculo, i cui lavori di impermeabilizzazione sono stati appena completati. Sono rientrate ieri le preoccupazioni dopo le abbondanti infiltrazioni registrate a seguito di un nubifragio, mentre erano già in corso gli interventi di coibentazione, che lo scorso novembre portarono al trasferimento delle cinque classi che fanno lezione al primo piano (tre al Centro diurno e due nel salone al piano terra). Gli scolari lunedì faranno regolarmente rientro, dopo le vacanze, nelle rispettive aule, anche in quelle che al primo piano ospitano le terze, le quarte e una quinta classe. I genitori avevano chiesto che si certificasse la massima sicurezza dei locali.

Per questo motivo ieri mattina si erano dati appuntamento in piazza S. Cuore per firmare una lettera da inviare agli organi competenti, che alla fine è stata stoppata. Una ditta specializzata ha infatti eseguito, nella stessa giornata di ieri, per conto del Comune, un sopralluogo nel plesso scolastico. Era presente anche il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, l’architetto Claudio Crisafulli. Dalle verifiche sarebbero emerse le buone notizie che hanno fatto rientrare la protesta dei genitori, i quali avevano manifestano forte preoccupazione per lo stato di sicurezza dell'edificio e, conseguentemente, per l'incolumità dei bambini che frequentano le classi dislocate al primo piano. Il timore era legato alle abbondanti infiltrazioni dello scorso novembre ai fini della sicurezza del soffitto perché l'acqua avrebbe potuto aver bagnato i ferri del cemento armato causando il distacco dell’intonaco. Gli appelli dei genitori erano mirati a sollecitare tutte le precauzioni per gli alunni e gli operatori. Addirittura si era ipotizzato di proporre la chiusura delle aule del primo piano sino a quando non fosse stata data certezza con attestazione, non basata su un semplice sopralluogo visivo, sulla idoneità e sulla sicurezza dell'istituto scolastico, trovando eventualmente delle soluzioni alternative per le cinque classi interessate. Il rischio sarebbe stato scongiurato grazie al sopralluogo di ieri, al quale erano presenti anche due rappresentanti dei genitori.

I tecnici, da quanto emerso, non avrebbero riscontrato tracce di umidità tali da compromettere la stabilità del tetto. Il Comune si è impegnato ad eseguire dei controlli, mensilmente. Il sindaco, Sebastiano Foti ha firmato un’ordinanza con la quale ha affidato al geometra Francesco Sorbetti (fino al prossimo giugno nonché nella prima settimana di settembre) l’incarico ad effettuare le indagini termografiche sul solaio di copertura della scuola primaria. L’importo complessivo ammonta a 1900 euro Iva compresa. I controll - specifica il primo cittadino, Sebastiano Foti, sono finalizzati "ad evitare allarmismi di natura collettiva presso la popolazione scolastica".

Carmelo Caspanello

COMMENTI

Accedi o registrati per inserire commenti.

Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina - Editrice Tempo Stretto S.r.l., Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina
Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione. Danila La Torre vice coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it - tel 090.9018992 - fax 090.2509937
P.IVA 02916600832- - n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007