chat online
La storia riguarda l’ambito delle chat online. Secondo quanto accertato, i due avevano adescato su internet la loro vittima spacciandosi per una donna avvenente.
Venerdì, 11. Agosto 2017 - 16:20
Categoria: cronaca


Sono finiti in manette con la pesante accusa di estorsione un messinese di 40 anni e la sua compagna di 35, arrestati ieri dai carabinieri della Stazione di Arcivescovado per aver ricattato con dei video hard un anziano di 63 anni.
La storia riguarda l’ambito delle chat online. Secondo quanto accertato, i due avevano adescato su internet la loro vittima spacciandosi per una donna avvenente. Dopo aver carpito la fiducia del malcapitato, si erano fatti inviare da lui dei video compromettenti. Da lì il ricatto, prima per messaggi e poi di persona. Alla vittima è stato fatto credere che i video hard erano stati mandati a una minorenne la quale aveva poi presentato denuncia al Tribunale accusando l’uomo di pedopornografia. Il sessantatreenne ha allora deciso di prender tempo e raccontare tutto ai carabinieri. Nel frattempo, contattato dai due e su suggerimento degli inquirenti, si era messo d’accordo per un appuntamento. I due gli avrebbero mostrato la denuncia e, per il ritiro, avrebbero voluto 500 euro. Il “blitz” dei militari è scattato quando vittima e “carnefici” erano seduti a un tavolino. L’uomo aveva appena dato, sotto ricatto, i soldi alla donna quando i militari sono intervenuti e l’hanno bloccato. Addosso del compagno è stato ritrovato anche un coltello a serramanico. Adesso si trovano entrambi ai domiciliari.

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Anziano a 63 anni? Mah...

FARABUTTIKE APPROFITTANO DELLE PERSONE ANZIANE

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