dopo il commissariamento
L'insediamento di stamani
Tra le priorità tracciate da Blandina, anzitutto quella di lavorare perché l’Ente camerale diventi «una macchina efficiente, in grado di “correre” e di poter affrontare in modo adeguato le sfide necessarie per la promozione dell’economia in città e in provincia»
Lunedì, 17. Luglio 2017 - 12:41
Categoria: politica


Dopo quattro anni di commissariamento, la Camera di commercio di Messina ha nuovamente il “suo” Consiglio camerale. I ventisei consiglieri si sono insediati questa mattina e, all’unanimità, hanno eletto presidente Ivo Blandina, su proposta del presidente di Confesercenti, Alberto Palella.

«Siamo riusciti a dare voce a tutte le nostre istanze – afferma il neopresidente – condividendo un progetto fondato su valori e idee. Un percorso comune intrapreso e portato avanti per il bene della Camera di commercio. Un Ente che deve tracciare la linea di sviluppo economico-occupazionale per la crescita del territorio». E tra le priorità tracciate da Blandina, anzitutto quella di lavorare perché l’Ente camerale diventi «una macchina efficiente, in grado di “correre” e di poter affrontare in modo adeguato le sfide necessarie per la promozione dell’economia in città e in provincia».

Nel suo intervento, il presidente ha voluto anche ricordare Rosario Ansaldo Patti, già presidente dell’associazione pensionati della Camera di commercio, e Enzo Siracusano, già vicepresidente dell’Ente camerale. «Mi preme ringraziare, inoltre, Legacoop e Gaetano Giunta che, con la sua Fondazione di comunità, ha sviluppato un modello di economia sociale. Un ringraziamento anche ai rappresentanti delle associazioni antiracket e antiusura, nei confronti delle quali assumiamo sin da oggi un impegno serio e forte: offriremo un’istituzione a chi svolge questo importante servizio sul territorio». Infine, Blandina ha sottolineato l’importanza della sintesi raggiunta con il presidente di Confcommercio, Carmelo Picciotto «che ha riletto il contesto in maniera intelligente e ha interpretato in modo corretto gli interessi dei quali è portatore».

In chiusura dei lavori, il commiato del commissario Daniele Borzì e l’augurio del segretario generale, Alfio Pagliaro: «L’aver raggiunto l’unanimità nell’elezione del presidente è un segno positivo e incoraggiante, che lascia trasparire un’unità d’intenti per il futuro della Camera di commercio. Considerata la situazione in cui vivono gli Enti camerali, non c’è niente di meglio di una coesione delle forze datoriali. Le uniche che possono elaborare un piano strategico a sostegno dell’economia del territorio».

"L'insediamento del Consiglio camerale della Camera di Commercio possa essere di buon auspicio per la chiusura dei tanti commissariamenti che caratterizzano la città". Esordisce così Tonino Genovese, segretario generale della Cisl Messina e componente del Consiglio camerale, commentando la svolta per l'Ente messinese e l'elezione di Blandina alla carica di presidente. "Siamo soddisfatti perché si chiude un lunghissimo periodo di commissariamento - aggiunge - e in questo contesto la Camera di Commercio può e deve assumere il ruolo ascrittole dalle recenti riforme. Non soltanto, quindi, ente erogatore di servizi ma anche promotore per lo sviluppo economico ed occupazionale della nostra provincia".  Genovese, inoltre, mette l'accento su quella che è un pesante condizionamento: "Resta in piedi, ed è su questo che si concentrerà la nostra attenzione, il problema legato al peso finanziario del pagamento diretto delle pensioni degli ex lavoratori per il quale occorre un provvedimento concreto da parte dell'Assemblea regionale". 

Complimenti e auguri di buon lavoro arrivano anche dal deputato nazionale Vincenzo Garofalo: "Sono certo che con la competenza e la esperienza saprà guidare l'ente che è chiamato a presiedere in modo efficace dando un contributo importante al rilancio dell'economia in città. La sua elezione all'unanimità fa ben sperare in una compattezza che sarà necessaria a raggiungere i risultati che ci si prefiggerà. Con la nomina di Blandina si pone fine a due anni di commissariamento. L'augurio è che questa elezione sia di buon auspicio per la città".

Questi i 26 consiglieri. Agricoltura e pesca: Nino Cammaroto e Rosa Natoli. Commercio: Stefania Giubrone, Maurizio La Malfa, Carmelo Picciotto, Alberto Palella, Flora Mondello, Francesco Rella e Stellario Bossa. Industria: Ivo Blandina, Massimo Finocchiaro e Cettina Scaffidi Militone. Artigianato: Luigi Spignolo, Antonino Abate e Vito Siracusa. Servizi alle imprese: Daniele Andronaco, Benny Bonaffini e Salvatore Sciliberto. Turismo: Giovanni Calabrò e Sveva Arcovito. Trasporti e spedizioni: Roberto Franchina. Cooperative: Paolo Siracusano. Altri settori: Giuseppe Santalco. Consumatori: Mario Intilisano. Sindacati: Tonino Genovese. Liberi professionisti: Attilio Liga.    

 

COMMENTI

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Ora si...che Messina si salverà! Tutti d'accordo a remare verso un unica direzione: tarallucci e vino. http://www.tempostretto.it/news/replica-picciotto-risponde-blandina-guardi-casa-sua-non-stia-sindacare-nostre-scelte.html

buon lavoro!

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