E' il giorno del Piano di riequilibrio, ma spuntano nuovi intoppi. Consiglio stasera alle 19



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luigi_lMar, 02/09/2014 - 11:45 September 02, 2014

dopo avere letto molto, ritengo certamente il dissesto il minore dei mali, per le stesse motivazioni espresse in modo sintetico dalla lo presti. credo che oggi la cosa più importante sia mettere un punto e partire da zero. per salvare 3/400 persone non si può mettere in ginocchio una città di 240.000 abitanti. è aritmetica.
marieditMar, 02/09/2014 - 11:14 September 02, 2014

IL TEMPO E' SCADUTO. Gli eletti del popolo sovrano dovranno decidere per conto dei messinesi come pagare i debiti accumulati da Palazzo Zanca, U MUNICIPIU: utilizzare lo strumento POLITICO del Piano di Riequilibrio o quello della tutela dello STATO del Dissesto Finanziario. I lettori di TempoStretto si stanno schierando, lo fanno anche alcuni Consiglieri Comunali con motivazioni molto diverse, come lo sono quelle di LO PRESTI e ADAMO. Nina LO PRESTI non ritiene giusto ipotecare per dieci anni il futuro delle giovani generazioni, sempre che tutto vada come previsto dal piano, giovani già penalizzati dalla forte disoccupazione, ritiene che il DISSESTO permetta non solo la protezione dell'erario comunale ma anche la ricerca delle responsabilità di amministratori, dirigenti e revisori dei conti. Pietro ADAMO ritiene giusto onorare i debiti, a dire il vero non dice quali, lo invito a farlo in Consiglio Comunale per farci capire chi ha intenzione di tutelare, faccio un elenco. Le BANCHE con cui abbiamo debiti potenziali causati dai derivati per € 18.340.000, per esse dovremo accantonare risorse per il 50% del debito, pari a € 9.170.000, e per il restante 50% cosa avverrà nel 2023? A quali debiti potenziali è interessato, quelli ad alta rischiosità pari a € 75.232.842, per questi l'accantonamento è del 100%, o a rischiosità media, dovremo accantonare il 50% € 89.955.410, sono in tutto € 179.910.000, o a rischiosità bassa, accantoneremo il 25% € 38.750.000, il debito è di € 155.000.000, e per gli importi non accantonati cosa avverrà nel 2013? Più leggo il Piano di Riequilibrio e le sue cifre, per inciso elaborate non da Guido SIGNORINO ma dai dirigenti del Comune, la Giunta ha dato l'indirizzo politico, più mi convinco per il DISSESTO.
burrascanuMar, 02/09/2014 - 08:44 September 02, 2014

L’ennesima per l’amministrazione troppo spesso disattenta ai passaggi formali. Ma non sarebbe meglio se si dedicassero all'agricoltura manovrando la zappa???