Gelo in aula
La segnalazione è del consigliere comunale Libero Gioveni. Famiglie e insegnanti sono stati costretti a mettere a disposizione stufette elettriche per riscaldare le aule
Lunedì, 9. Gennaio 2017 - 13:27
Categoria: politica


 

Il gelo di questi giorni ha comportato un rientro ancora più amaro per alcuni studenti. In questo caso si tratta degli alunni della scuola elementare La Pira- Gentiluomo di Camaro, che nonostante un progetto che risale a 12 anni fa non è ancora dotata di un impianto di riscaldamento.

Il 2017 quindi per le famiglie e per i docenti inizia con gli stessi problemi dello scorso anno, ovvero aule gelide. I genitori dei piccoli alunni già nei giorni scorsi ne hanno parlato, per nulla contenti di dover vedere i propri figli ritornare a scuola al freddo di questi giorni polari.

“La scuola elementare- denuncia il consigliere comunale Libero Gioveni- non ha mai
disposto dei necessari riscaldamenti all’interno del plesso, con buona pace dei genitori che, specie nei giorni di forte freddo come questi attuali, non possono  non pensare a questo inaccettabile deficit che pregiudica seriamente la salute dei loro ragazzi! Già ieri fra gli stessi genitori c’era stato un passaparola sull’opportunità o  meno di portare stamattina i piccoli a scuola viste le temperature polari, tant’è
 che in passato loro stessi e qualche insegnante avevano provveduto anche mettendo a disposizione stufe elettriche”.

In sostanza il problema si è risolto con un sistema “fai da te”, grazie alla buona volontà di genitori ed insegnanti che hanno portato stufe elettriche per le aule, ma che ovviamente non può rappresentare la soluzione definitiva, anche perché i corridoi restano gelidi.

“Eppure, agli atti del Dipartimento edilizia scolastica – evidenzia l’esponente centrista - vi è depositato il progetto definitivo per l'adeguamento alle norme urgenti di sicurezza e di rifacimento dell'impianto di riscaldamento e della scala antincendio nel plesso dell'importo complessivo di 720.000 euro (importo che riguardava anche alcune opere all’interno della chiusa scuola Leopardi) e che risulta essere inserito già dall'anno 2005 nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche”

Gioveni ribadisce l’urgenza nel rendere esecutivo il progetto e finanziarlo concretamente ponendo in essere tutti gli atti tecnici, amministrativi e finanziari necessari. Nel frattempo, purtroppo e come ormai da troppo tempo, i piccoli alunni della La Pira sono costretti ad arrangiarsi non le stufette…

R.Br.

 

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