Sfiducia bocciata
"Lavoriamo in squadra, facciamo tavoli tecnici", l'appello del sindaco ai consiglieri comunali, ai quali ha chiesto di avviare un percorso di collaborazione sino a fine mandato
Mercoledì, 15. Febbraio 2017 - 18:52
Scritto da: Francesca Stornante - Rosaria Brancato - Danila La Torre
Categoria: politica


Il sindaco inizia il suo discorso chiedendo che parlino anche gli assessori.Mentre parla la "tifoseria" sugli spalti destinati al pubblico applaude e grida bravo.

"Vogliamo rispondere, fateci rispondere, non bisogna avere la paura delle parole. Mandare a casa l'amministrazione è una cosa pesante, nel momento in cui ci sono problemi gravi ma non in questo caso. Non ci sono problemi gravi in questo momento. Non ci sentiamo di aver fatto così male. E poi, per quello che abbiamo fatto ci volete mandare via? Ci sono 3 punti fondamentali. Non ho l'arroganza di pensare che io voglio essere il migliore di tutti. L'onestà non è prerogativa di alcuni ma di tutti. I rapporti con la prefetta sono ottimi, grazie a lei in due mesi non c'è più la tendopoli al Palanebiolo. Ho rispetto di ognuno di voi, non ho mai criticato come vestiti, ma più grande di tutto c'è la vita, c'è la città. Tra un anno ci sono le elezione e chiunque si potrà presentare. Io non sono migliore di nessuno, ma la passione ci ha portato a questo, a questa squadra di persone. I risultati arrivano, non voglio citare tutto perchè lo faranno gli assessori. Ho chiesto scusa alla città per i problemi di bilancio. Ma tanti sindaci hanno problemi con il bilancio, in Italia. Non abbiamo buttato fuori Eller, si è dimesso lui. Abbiamo dato una soluzione alla questione del Palagiustizia, non potevamo chiudere la Casa dello studente, ogni città ha bisogno di una Casa dello studente. Non ce l'ho con i partiti ed infatti ci siamo tenuti Eller. Il Palagiustizia è una vittoria di tutti, perchè abbiamo messo d'accordo tutti, per 3 anni ho fatto avanti e indietro con Roma. Ci sono milioni di cose da fare è vero, ma abbiamo trovato Hiroshima. Ci sono molte figure istituzionali che ci rispettano e io sarò più duro delle pietre di Catania, sono "zziccuso e riuscirò ad ottenere le cose per la città. Ho realizzato la Casa di Vincenzo, ma saranno gli assessori a dirvi cosa abbiamo fatto. Ma sul Masterplan ad esempio io posso anche dire che mi hanno aiutato altri. Ora ci sono progetti da portare avanti. L'assessore De Cola vi dirà i particolari del Prg e la Santisi sui servizi sociali. Alcuni sindaci ci hanno affossati con i derivati ma noi ci siamo salvati e devo dire grazie a Cannizzaro che è venuto qui non solo spontaneamente ma ha anche speso soldi per venire da Giardini. Grazie a lui abbiamo risolto il problema. Votate come meglio credete, speriamo di lavorare meglio, di più, fare i tavoli di discussione. Ci saranno i tavoli tecnici su quello che volete, sono pronto insieme ai miei assessori, abbiamo bisogno di un lavoro di squadra. Vi chiedo collaborazione, se non buona fortuna a tutti".

Non appena finisce di parlare sugli spalti gli accorintiani iniziano ad applaudire e a scandire "bravo bravo"

 

COMMENTI

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Che gran buffonata, non la voteranno mai la sfiducia, hanno ancora 16 mesi di stipendio e non sono stupidi, mancano soltanto di dignità. Alle prossime elezioni vedremo i risultati, vedremo chi voteranno i messinesi.... ( io sono convinto che verranno eletti sempre i soliti) :)

Grande Renato. Un gigante davanti a tanta pochezza.

Dai ragazzi, io non me la sento di criticare Accorinto, è come scagliarsi contro la Croce Rossa. Poverino a modo suo ha ragione, non si rende conto di quello che dice e fa. Pazienza.

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