monitoraggio finito
Dal monitoraggio condotto dalla ditta Dream di Arezzo su 3 mila alberi, è emerso che ce ne sono 450 a rischio crollo. Un centinaio è già stato abbattuto adesso servono nuove risorse per continuare. Se n'è parlato oggi durante il tavolo tecnico convocato da Ialacqua. Nelle prossime settimane seguiranno nuovi incontri
Martedì, 7. Giugno 2016 - 16:49
Categoria: politica


450 alberi a rischio. Un centinaio sono stati già abbattuti, adesso servono le risorse per continuare ad eliminare quella parte di patrimonio arboreo che ormai rappresenta solo un rischio per la pubblica incolumità. E’ il risultato finale de monitoraggio condotto in questi mesi dalla ditta Dream di Arezzo, chiamata a Messina per condurre uno studio approfondito sullo stato di salute degli alberi cittadini. Alberi che negli ultimi mesi sono spesso finiti al centro delle cronache per crolli improvvisi e danni causati per fortuna solo alle auto. Oggi nella sede dell’assessorato all'Ambiente si è tenuto oggi a Palazzo Zanca il tavolo tecnico sul piano di abbattimento delle alberature cittadine a rischio, impostato proprio sulla base dello studio sulla stabilità degli alberi effettuato dalla Dream e sul futuro reimpianto di nuove alberature. Presenti all’incontro, l'assessore al ramo, Daniele Ialacqua, rappresentanti dell’Ordine degli Agronomi, dell’Ispettorato Forestale, della ditta DREAM, del dipartimento Cimiteri e Verde Pubblico e l’esperto agronomo del Comune, Alessandro Giaimi. Erano stati invitati anche la Soprintendenza, l’Orto Botanico ed il collegio dei Periti Agrari. Tema dell'incontro è stato lo studio della ditta Dream che ha concluso il monitoraggio ed il controllo di oltre 3000 alberi, in prevalenza su alberature potenzialmente critiche, in tutti i quartieri cittadini ed in numerosi cortili scolastici, riscontrando circa 450 alberi ritenuti a rischio, categoria D della classe di propensione al cedimento (CPC), sulla base dell’indagine svolta (VTA visiva e VTA strumentale). Gli abbattimenti sono iniziati da alcuni mesi e hanno interessato quasi un centinaio di alberi. Saranno necessarie nuove risorse economiche per completare gli abbattimenti, le potature urgenti e procedere alle sostituzioni. L’assessorato all’Ambiente, che lo scorso anno aveva avanzato una richiesta di circa 800.000 euro con i fondi Tasi 2015, non accolta dal Consiglio comunale, ha avviato le procedure per nuovi finanziamenti al fine di programmare in tempi brevi gli interventi ritenuti urgenti. “Nelle prossime settimane – ha evidenziato Ialacqua – sarà avviata la consultazione con i quartieri interessati (in prevalenza 3°, 4° e 5°), con le associazioni ambientaliste, con gli organi preposti, con i cittadini, al fine di raccogliere valutazioni, idee, proposte, non soltanto sul piano degli abbattimenti ma anche sulla scelta delle nuove alberature, che cambieranno il volto di varie zone della città”.

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Se e quando si sceglieranno le nuove alberature, si veda prima quanto crescono in altezza,quanto si sviluppa l'apparato radicale,se necessitano di forti potature,se resistono al clima di Messina ecc.

FONDI NON AVETE PER ABBATTERLI? E DOVE IL COMUNE TROVA I FONDI PER RIPIANTARLI? SE NON AVETE FONDI PER TAGLIARE GLI ALBERI SIETE IN OTTIMA SITUAZIONE FINANZIARIA MA!

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