processo
Per il caso “Boemi” una prima condanna è arrivata lo scorso settembre: il Gup Urbani ha condannato a 5 anni Gaia Auteri, la ragazza che quella sera aveva ceduto a Ilaria la Maddy.
Mercoledì, 11. Gennaio 2017 - 0:26
Scritto da: Veronica Crocitti
Categoria: cronaca


Non è mai stato effettuato alcun esame istologico sul sangue di Ilaria Boemi e, pertanto, non è possibile stabilire quale fosse il grado di intossicazione da MDMA né se a provocare la morte della sedicenne sia stato un ritardo nei soccorsi. E’ sostanzialmente questa la sintesi della perizia depositata ieri dal dottor Vincenzo Asmundo durante il processo che vede alla barra degli imputati, con l’accusa di spaccio e violenza sessuale, il trentanovenne Piero Triscari e Giuseppe Restuccia.

I due, difesi dagli avvocati Salvatore Stroscio e Roberto Carrabba, avevano chiesto di esser giudicato con rito abbreviato lo scorso luglio, ma il Gup Daniela Urbani aveva decretato un “no” rinviando entrambi a giudizio. Durante la fase dibattimentale, comunque, il collegio della seconda sezione penale aveva accolto la richiesta dei due imputati, condizionata per uno alla deposizione di una perizia esterna (quella di Asmundo appunto), per l'altro alla richiesta di sentire tre delle ragazze coinvolte, tra cui due parti offese.

Il dottor Asmundo, perito della difesa, ha dunque stilato e depositato un lungo documento in cui vengono spiegate le “mancanze” negli esami effettuati dal dottor Messina, perito della Procura, sul corpo della giovane Ilaria. Secondo Asmundo, l’unico esame che avrebbe potuto stabilire se il ritardo nei soccorsi abbia o meno provocato la morte della ragazza, ovvero se Ilaria si sarebbe potuta salvare se Triscari avesse chiesto prima aiuto, non è mai stato effettuato. Né adesso sarebbe possibile farlo.

Durante l’udienza di ieri sono state anche ascoltate tre amiche di Ilaria coinvolte nella vicenda, tra cui anche la giovane che quella tragica sera era con lei, sulla spiaggia del Ringo. La stessa avrebbe ammesso l'assunzione sia di MDMA che di birra.

La triste vicenda risale alla notte tra il 9 e il 10 agosto del 2015, quando Ilaria fu stroncata da una mix fatale di alcool e droga (vedi articoli correlati). Per il caso “Boemi” c'è stata già una condanna, lo scorso settembre, per Gaia Auteri, la ragazza che quella sera aveva ceduto a Ilaria la Maddy. (Veronica Crocitti)

COMMENTI

Accedi o registrati per inserire commenti.

node comment

Vuoi vedere che è morta per l'umidità?

Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina - Editrice Tempo Stretto S.r.l., Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina
Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione. Danila La Torre vice coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it - tel 090.9018992 - fax 090.2509937
P.IVA 02916600832- - n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007