36 mensilità arretrate all’Ipab Società Asili d’Infanzia. La Cisl ne ha per tutti

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36 mensilità arretrate all’Ipab Società Asili d’Infanzia. La Cisl ne ha per tutti

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venerdì 31 Gennaio 2014 - 11:07

La funzione pubblica del sindacato chiede le dimissioni del Consiglio d’amministrazione e attacca il presidente della Regione Crocetta e il sindaco Accorinti. “Condizione gravissima e umiliante per lavoratori e utenti”

Un richiamo forte al presidente della Regione Crocetta e al sindaco Accorinti affinché mettano in atto quella azioni indispensabili e non più rinviabili per dare respiro ai lavoratori delle Ipab messinesi. E’ la Cisl Fp di Messina a tenere alta l’attenzione, dopo l’incontro tra il sindacato e il Consiglio d’Amministrazione dell’Ipab “Società Asili d’Infanzia” che attraversa una grave e inarrestabile crisi finanziaria con i lavoratori che lamentano il mancato pagamento di ben 36 mensilità, con famiglie allo stremo e in uno stato d’indigenza.

Il sindacato accusa il presidente Crocetta di “immobilismo per la tanto proclamata legge regionale riguardante il riordino del settore” e il sindaco Accorinti per “l'inattività e l'inefficacia delle timide azioni poste dalla sua Amministrazione comunale che, come per gli altri servizi sociali, continua a lavorare per tappe, spesso scoordinate e disarmonizzate”.

“Le Ipab – sottolineano i segretari della Cisl Fp Calogero Emanuele e Enza Ruggeri – sono istituzioni pubbliche che, gestendo servizi socio-assistenziali, devono avere un ruolo prioritario. Purtroppo la realtà è ben diversa, vi sono Ipab inattive con ingenti beni immobili, a corto di risorse e senza controllo da parte degli organi preposti. Chiediamo da tempo l’utilizzo di parte dei fondi Pac attraverso il Comune di Messina ma sono arrivate solo tante promesse, tanti buoni propositi, tante speranze senza concretizzare nulla”.

La Cisl Fp ha invitato i componenti del Consiglio d’Amministrazione dell’Ipab “Società Asili d’Infanzia” a rassegnare le dimissioni considerato che “non ha motivo di esistere un CdA che non trovi soluzioni ottimali per l'ente e per i lavoratori. Crocetta si impegni con azioni concrete e smetta di fare soltanto annunci e spot mediatici, attraverso i talk show”.

Il sindacato ritiene infatti il presidente della Regione e l’assessore Valenti tra i responsabili dello sfascio delle Istituzioni di Beneficenza: “Continuano, come i precedenti governi, a non avere il coraggio o la forza di risolvere il declino delle Ipab siciliane. Nel territorio messinese, come l’Ipab “Società Asili d’Infanzia” ve ne sono altre che vivono una gravissima emergenza e sarebbe ora che qualcuno se ne occupasse per non lasciare i lavoratori e gli assistiti in questa condizione dimenticata, disastrosa e umiliante”.

La Cisl Fp, inoltre, vigilerà sull’operato di tutte le Ipab pronte ad avviare altre attività senza un preventivo confronto con il sindacato, necessario per il pieno recupero e utilizzo di tutta la forza lavoro.

Un commento

  1. mi sembra incredibile che dopo 36 mesi non si prenda semplicemente atto che il rapporto lavorativo praticamente non esiste…

    chi è il datore di lavoro contro cui rivalersi?

    a questo punto i sindacati dovrebbero semplicemente sostenere i “lavoratori” nelle sedi giudiziarie… trovo gravissimo che non lo abbiano fatto in questi anni…

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