Verso le Regionali
L'ufficializzazione nelle prossime ore. Crocetta aveva invitato l'assessore a candidarsi in una delle liste del centro-sinistra o dimettersi anche alla luce del passaggio a Forza Italia di Nino Germanà. "Non è tempo di tentennamenti".
Martedì, 12. Settembre 2017 - 21:32
Scritto da: Rosaria Brancato
Categoria: politica


L’assessore regionale ai Beni culturali Carlo Vermiglio si dimette.

Nel pomeriggio ha trasmesso una lettera a Crocetta in risposta ad una missiva con la quale il governatore suona la carica a tutta la giunta, invitando tutti gli assessori a candidarsi e quindi sollecitando Vermiglio a scegliere. L’assessore messinese è entrato nella giunta Crocetta in quota Ncd, indicato da Nino Germanà, che in vista delle Regionali ha deciso di ritornare in Forza Italia separandosi così da Alfano che sosterrà, in coppia con D’Alia, il candidato del centro-sinistra.

Il nostro è un governo politico- ha scritto Crocetta a Vermiglio- quindi ho chiesto a tutti gli assessori d’impegnarsi in prima persona nelle prossime elezioni perché abbiamo il dovere di create tutte le condizioni per vincerle”. Il governatore spiega di non aver imposto a nessuno l’obbligo di candidarsi nel Megafono, ma di voler lasciare liberi gli assessori di candidarsi nelle liste che preferiscono del centro-sinistra, come una sorta di "testimonial" di quanto fatto in questi anni dal governo del quale hanno fatto parte.

Non si candideranno in nessuna lista gli assessori Maurizio Croce, perché non ha la residenza in Sicilia (la normativa prevede appunto la residenza nell’isola tra i requisiti richiesti), Luigi Lo Bosco perché non si è dimesso da assessore del Comune di Catania nei termini previsti dalla legge e Alessandro Baccei (il "tutor" inviato da Renzi a Palermo).

Ritengo che questo sia il momento- è la tesi di Crocetta- in cui tutti gli assessori scendano in campo senza tentennamenti”.

 Crocetta in sintesi dà l’ultimatum all’assessore messinese come annunciato anche attraverso la stampa. Già a giugno, quando D’Alia annunciò l’uscita dal governo Crocetta dei suoi assessori (in realtà si dimise solo Pistorio) invitando gli alleati di Alfano a fare altrettanto, Vermiglio spiegò di essere un assessore tecnico, ma adesso, con Germanà candidato in Forza Italia, la situazione è di gran lunga diversa e la sua posizione non è più compatibile con lo scenario che si è venuto a creare.

Nel tardo pomeriggio l’ormai quasi ex assessore Vermiglio ha quindi risposto a Crocetta.

“Illustre Presidente, caro Rosario, sono entrato nel tuo governo come tecnico indicato dall’area ex NCD –oggi AP – ed ho svolto la delega assessoriale senza mai far prevalere meri  interessi politici.

Come in più occasioni precisato, avrei proseguito l’esperienza di governo dei beni culturali finché avessi goduto del sostegno tuo e del gruppo politico che mi ha indicato. Apprendo tuttavia  che sarebbe tua intenzione propormi alternativamente la candidatura in una delle tue liste ovvero di lasciare la giunta di governo. In questo caso provvederei a consegnare le mie dimissioni domani stesso. Non ho mai preso parte a competizioni elettorali, non ho tessera di partito   e ho improntato  unicamente la mia azione al

raggiungimento di obiettivi di qualità nell’interesse della Sicilia e del suo patrimonio culturale. Anche in questo momento non intendo introdurre deroghe a questo principio. Ti ringrazio per avermi consentito questo esaltante percorso e Ti saluto con la consueta cordialità e stima”.

La lettera di dimissioni dovrebbe arrivare nelle prossime ore, anche perché appare chiaro che le intenzioni del governatore sono comunque quelle di “dimissionare” l’assessore.

Crocetta con ogni probabilità ha già il nome del sostituto, anzi della sostituta: dovrebbe essere una donna, una messinese, a lui ed al suo movimento molto vicina. Già negli anni scorsi il Presidente ha scelto una messinese a lui vicina, Giusy Furnari, ed anche stavolta a quanto pare ha in mente un ingresso in giunta al femminile.

Per la verità si tratterebbe del 50esimo assessore, ma soprattutto di un assessore-lampo, meno di un mese e mezzo…. E non sappiamo se anche a lei chiederà di candidarsi in una lista per sostenere la coalizione.

Rosaria Brancato

 

 

COMMENTI

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ho provato a dare il mio parere (non mi piace) all'osservazione di giovannino. sono uscito dal sito e, rientrando, ho notato che la numerazione accanto alla manina "non mi piace" ritornava ad essere quella precedente alla mia votazione, e cioè 1 invece di 2. ho riprovato per ben 6 volte, ed ogni volta il numero di voti tornava ad essere 1.Forse un errore di softweare? Me lo auguro.......

E' PACIFICO DOPO AVER SUBITO CROCETTA, PERFINO DURANTE LE INTERVISTE E INTERVENTI NELLE TRASMISSIONI TELEVISIVE NAZIONALI, DIMOSTRANDO CHE LA SUA POLITICA INSULSA, INETTA, INCAPACE E INEVITABILMENTE DANNOSA PRIMA DELLE ELEZIONI OGNUNO SCAPPAVA. I DANNI SUBITI DALLA SICILIA NON ERANO PREVEDIBILI, MA CERTI. NON SI DOVEVA ATTENDERE LA FINE DEL MANDATO. SE L'AVV. VERMIGLIO, LO CONOSCO DA QUANDO ERO PICCOLO, HA FATTO LA SCELTA FORSE E' DOVUTA, FORSE, ALLA DISGRAZIATA POLITICA DI ROMA E PALERMO. I PRESUPPOSTI CI SONO, ORMAI LA POLITICA DELLA SINISTRA E' FINITA MALE, MA E' FINITA.

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