Ecco cosa è rimasto dell’inferno degli ultimi giorni. Per ore e ore le fiamme hanno divorato tutto ciò che incrociavano lungo il cammino, dalla vegetazione alla fauna selvatica. Alberi sradicati e rotolati giù per le montagne, altri rimasti a penzolare e quindi a rischio schianto, vecchie mulattiere che riemergono da sotto il terreno, prima sepolte sotto metri di vegetazione spontanea. Montagne carbonizzate che incrociano il panorama dello stretto: il blu del mare incassato fra il nero delle colline, coperto da un cielo che per troppi giorni non abbiamo visto limpido e azzurro. Una cartolina in bianco e nero, che con un colpo di gomma ha perso tutte le sfumature di verde. Silvia De Domenico

COMMENTI

Accedi o registrati per inserire commenti.

Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina - Editrice Tempo Stretto S.r.l., Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina
Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione. Danila La Torre vice coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it - tel 090.9018992 - fax 090.2509937
P.IVA 02916600832- - n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007