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Allarme cinghiali, Raccuja corre ai ripari

Consiglio comunale aperto, a Raccuja, sull’emergenza cinghiali sui Nebrodi. Un allarme lanciato a più riprese, quello degli agricoltori e produttori dell’area, e che ha raccolto nell’ala consiliare, su iniziativa del gruppo di opposizione ” Coerenza Onestà e Partecipazione”, anche tanti cittadini.

Nel dibattito sono intervenuti diversi esperti, tra cui i professori Antonino Caccetta e Sergio Martelli e il Presidente dell’Opan – Organizzatori produttor agricoltori- Giuseppe Frusteri che hanno offerto all’amministrazione comunale la loro esperienza e collaborazione per fronteggiare il problema.

Le misure anti-cinghiali

La seduta si è conclusa con la votazione unanime di una proposta che impegna il sindaco ad adoperarsi, in sinergia con gli altri colleghi del comprensorio e con professionisti esperti, per intraprendere tutte le iniziative necessarie a fronteggiare l’emergenza, anche con la collocazione di un cospicuo numero di gabbie per la cattura di questi animali, e per fare pressione sulla Regione siciliana perché emani dei
provvedimenti idonei a risolvere in maniera definitiva la questione e a risarcire i proprietari terreni che hanno subito e continuano a subire gravi danni alle loro colture. Un problema sentito, come detto, in tuta l’area dei Nebrodi.

Soddisfatta la minoranza di Raccuja

Il gruppo politico ” Coerenza, Onestà e Partecipazione” esprime piena soddisfazione per l’iniziativa dei propri consiglieri per la lotta ai cinghiali, che ha ottenuto largo interesse e sostegno tra i cittadini e approvazione da parte di tutto il consiglio comunale, e li esorta a continuare ad affrontare e proporre soluzioni alle problematiche che interessano i cittadini e i lavoratori di Raccuja.