Processo De Luca: per la Cassazione è ammissibile l’istanza di trasferimento

La Corte di Cassazione (procedimento n. 7090/2017) ha ritenuto ammissibile l’istanza di rimessione depositata presso il Tribunale di Messina il 30 gennaio scorso da De Luca attraverso l’avvocato Carlo Taormina. Attualmente il processo che vede imputato l’ex deputato regionale per fatti risalenti al suo mandato da sindaco di Fiumedinisi, è attualmente alle battute finali a Messina. L’ultima udienza, la scorsa settimana, si è conclusa con un rinvio a marzo ma la decisione della Cassazione comporterà il trasferimento del processo dall’altra parte dello Stretto. L’istanza di remissione è stata presentata dopo le ultime tappe del processo. A dicembre infatti era attesa la sentenza, poi slittata a febbraio, fatto questo che ha spinto De Luca a presentare l’istanza di remissione con un fascicolo di 200 pagine nelle quali, a suo giudizio, non riteneva più il Tribunale di Messina la sede più idonea perché non priva di eventuali condizionamenti ambientali. La Cassazione ha assegnato alla VI sezione penale l'esame dell'istanza e nei prossimi mesi si procederà con gli eventuali atti istruttori e nel frattempo il Tribunale di Messina non potrà procedere all’emissione della sentenza fino a pronuncia definitiva in merito ai punti individuati nell’istanza dai legali.

“Confido nell’autorevole giudizio conclusivo della Suprema Corte di Cassazione che già il 21 dicembre 2011 ha annullato il provvedimento del Tribunale di Messina riguardante le motivazioni del mio arresto giudicato non necessario allo stato degli atti acquisiti dagli organi inquirenti in fase di svolgimento delle indagini preliminari- dichiara De Luca- Ringrazio – i mie difensori professor Carlo Taormina e Tommaso Micalizzi unitamente ai miei consulenti per il sostegno che mi hanno garantito in questi anni di calvario giudiziario che ho avuto la forza di sostenere per il calore che la mia famiglia ed i miei veri amici hanno riservato alla mia persona.”

R.Br.