Lite in famiglia degenera: fratello maggiore massacra di botte il minore, arrestato

Una lite tra fratelli nata per futili dissidi e scoppiata nella tarda serata di domenica, nella casa dei genitori nel villaggio Annunziata, stava per concludersi in tragedia.
Trauma cranico, frattura del setto nasale e diversi ematomi in viso e sul corpo è quanto ha riportato il più piccolo dei due, un 31enne che viveva già con i genitori. Il più grande invece, 41 anni ed esperto di karate, è l’autore del “massacro” di botte.
Ad allertare il 112 sono stati i vicini di casa, allarmati dalle urla che provenivano da quell’abitazione. Quando i militari dell’Arma del Nucleo Radiomobili e della Stazione di Giostra sono intervenuti, il fratello maggiore era già scappato. In breve, però, sono riusciti a ricostruire la vicenda e chiudere il cerchio.
La lite era scoppiata al termine di una violenta discussione. Il fratello maggiore, da qualche periodo, era tornato nella casa dei genitori e, proprio quella sera, aveva ripreso a parole il più piccolo per aver risposto male al padre.
Da lì il primo schiaffo, la dichiarazione di sfida del fratello minore che diceva di non aver più paura del maggiore, e infine il “massacro” di botte. Le ferite della vittima sono state giudicate guaribili in 30 giorni. L’aggressore è stato velocemente rintracciato ed arrestato per lesioni personali aggravate. Adesso non potrà più avvicinarsi al fratello minore in un raggio di 500 metri.