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“Arte Sicilia Contemporanea. Suggestioni ed echi dall’Antica Naxos”

TAORMINA – Inaugurata a Taormina, dove sarà visitabile con ingresso gratuito fino al 15 giugno nelle sale di Palazzo Ciampoli, la grande mostra antologica dedicata allo scultore siciliano Francesco Messina.

S’intitola “Arte Sicilia Contemporanea, Francesco Messina. Suggestioni ed echi dall’Antica Naxos”, e riunisce cinquantotto opere dello scultore, originario di Linguaglossa e milanese d’adozione. Si tratta della terza ed ultima tappa di un singolare progetto artistico nato dalla collaborazione fra i Parchi Archeologici di Naxos-Taormina ed Agrigento e lo “Studio Museo Francesco Messina” di Milano, dove un anno fa ha preso il via la narrazione comparata dello scultore siciliano – uno dei massimi protagonisti del Novecento, alla continua ricerca di un’armonia formale classica – le cui opere sono proposte alla lettura dei visitatori affiancate da reperti archeologici del museo di Naxos.Curatori della mostra sono Vera Greco (Direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina), Maria Fratelli (Direttore dello Studio Museo Francesco Messina di Milano) e Diego Cavallaro, che per l’esposizione di Taormina ha progettato concept, allestimenti e contenuti espositivi.

La mostra è dedicata a Sebastiano Tusa, l’insigne archeologo ed Assessore Regionale dei Beni Culturali – tragicamente disperso il 10 marzo scorso in un incidente aereo in Etiopia – che avrebbe dovuto inaugurare l’evento nelle scorse settimane. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte Carmelo Briguglia, capo della Segreteria tecnica dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali, il commissario straordinario del Parco, Giuseppe Valentino, il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, Nello Lo Turco, Orlando Russo e Antonino Bartolotta – rispettivamente sindaci di Giardini Naxos, Castelmola, Savoca – e l’assessore alla cultura di Linguaglossa, Andrea Cerra.

La presentazione è stata preceduta da un omaggio, con i versi di una poesia dello stesso Francesco Messina, alla memoria dell’assessore Tusa a cura di Agostino Zumbo e Diego Cavallaro. La mostra – presentata ufficialmente e aperta al pubblico lunedì 15 aprile, alle ore 17 – sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 19.30, con ingresso libero.