Mondiali WTKA. In Toscana pieno di medaglie degli atleti peloritani

Nella giornata di domenica si sono svolti al Carrara Fiere di Massa di Carrara i campionati del mondo unificati WTKA di arti marziali e sport da combattimento che hanno visto impegnati circa 5000 atleti e 112 nazioni tra cui anche la New Zelanda. Al campionato ha partecipato anche la rappresentativa nazionale italiana della federazione mondiale WFKSU capeggiata dal Direttore Tecnico Nazionale e Presidente, il maestro Carmelo Romano della palestra "Oriental Styles" di Messina e il coach e responsabile settore Kick boxing il maestro Domenico Tempini della palestra "Dragon Fire" sempre di Messina.

Ottima la prova degli atleti peloritani che hanno dimostrato carattere, tecnica e grande cuore raggiungendo diversi podii nelle varie discipline. Le gare, iniziate giovedì, hanno preso il via dopo la presentazione degli atleti e la consueta sfilata delle nazionali che sono state rappresentate.

Tanti gli atlei pelrotani saliti sul podio e che hanno rappresentato la "Dragon Fire" a partire da Danilo Cantello di 9 anni terzo nelle gare di Semi Contact. Fabrizio Sambataro ,di 12 anni, primo nella specialità Kick Light e terzo nel Semi Contact. Giada Tempini, di 14 anni, terza nella Kick Light così come Aurora Tempini di 15 anni. Martina Cantello, sempre nella Kick Light, si è invece classificata seconda. Claudio Greco di 15 anni ha collezionato invece due terzi posti, ripetitivamente nella specialità Kick light e K1 Light mentre Giuseppe Pergolizzi, di anni 15, ha collezionato un secondo posto nel Semi Contact e un primo posto nel K1 Light.

Chiude con un 4 posto il piccolo Andrea Andò di 7 anni nel Semi Contact, che pur avendo dimostrato grinta e carattere sono stati palesemente penalizzati dagli arbitri che non hanno assegnato parecchi punti, così come è successo ad Aurora, Giada,Giuseppe,Martina e Claudio.

I ragazzi che hanno rappresentato invece l'"Oriental Styles" del maetro e Direttore Tecnico Carmelo Romano, si sono cimentati in altre diverse discipline come Kata tradizionale (forma di combattimento contro avversari immaginari), karate point, semi contact, light contact, kobudo tradizionale, kobudo dual, Kata liberi di style goshin Kenpo, difesa personale Karate, difesa personale da strada, hard style weapons (che prevede uso di armi tradizionali dei contadini giapponesi, esempio kama, tonfa, kama e bo che sarabbe il bastone lungo), Okinawa kobudo individuale arma corta ed arma lunga, self defence hard (dura) metodo goshin ka ju (che prevede la totale neutralizzazione dell'avversario colpendo anche i punti vitali).

Questi hanno collezionato otto ori, quattro secondi posti e tre terzi posti. Elisabetta Maimone primo posto e medaglia d'oro in semi contact, light contact, karate point, forme tradizionale, forme tradizionale dure con armi, Kata style, dual Kata kobudo, difesa personale Karate, difesa personale dura style goshin Kenpo.

Antonino Barbuscia primo posto nel kobudo dual, difesa personale Karate, difesa personale tradizionale, difesa personale dura di style goshin Kenpo, difesa personale da strada. Sia Barbuscia che la Maimone, primo posto anche nella specialità Kick Light.

La WFKSU Italia nella persona del Presidente Carmelo Romano, ha ringraziato a fine manifestazion e si è complimentata con gli atleti dei risultati conseguiti e ringrazia i maestri che anno accompagnato gli atleti.