Politica

Autostrada A 18 Messina – Catania, ecco in dettaglio i 12 interventi da 75 milioni

75 milioni 518mila euro. E’ l’importo totale di dodici gare d’appalto per interventi di manutenzione straordinaria sull’A 18 Messina – Catania. L’annuncio del presidente della Regione, Nello Musumeci, è di sabato, al culmine di un periodo in cui la protesta per le condizioni dell’autostrada è montata sino a costituire due comitati, che hanno interagito direttamente a Palermo e ottenuto risposte chiare.

42 milioni 404mila euro arrivano dal Patto per il sud, mentre per la parte restante, 33 milioni 114mila euro, saranno utilizzati fondi del Cas, il Consorzio per le autostrade siciliane, praticamente quelle pagate dagli stessi siciliani coi pedaggi.

“Entro metà maggio – ha annunciato Musumeci – il Cas dovrà celebrare tutte le gare d’appalto”. Ma è una previsione forse ottimistica, visto che per la maggior parte delle opere, pur se ci sono progetti esecutivi pronti ad andare in gara, non c’è ancora un cronoprogramma stabilito. Si aspetta, infatti, la nomina della commissione ministeriale.

Sono solo cinque le opere per le quali i tempi sono stati fissati e si tratta degli interventi minori, per un totale di 4 milioni 932mila euro:

  1. Galleria Giardini lato valle, gara il 18 febbraio, aggiudicazione 8 marzo, inizio lavori 2 aprile, fine lavori 30 giugno, 1 milione 350mila euro
  2. Barriere e cordoli sui viadotti Fago e Tagliaborse, a Giarre, gara il 26 marzo, aggiudicazione il 26 aprile, inizio lavori il 30 maggio, 1 milione 320mila euro
  3. Protezione del versante del casello di Giardini, gara l’11 marzo, aggiudicazione il 5 aprile, inizio lavori il 2 maggio, 570mila euro
  4. Piccole riparazioni dell’asfalto, gara il 28 febbraio, aggiudicazione il 25 marzo, inizio lavori il 2 maggio, 1 milione
  5. Cavalcavia di Mili Marina, gara il 1. marzo, aggiudicazione il 10 aprile, inizio lavori il 20 aprile, 692mila euro

Gli altri sette interventi, quelli per cui si attende la nomina della commissione e dunque non può ancora esserci un cronoprogramma, sono i più importanti e sommano una spesa totale di 70 milioni 586mila euro.

Tra i quattro finanziati dal Cas, il più grosso riguarda la famigerata frana di Letojanni (20 milioni 300mila euro). Poi altri tre interventi più piccoli: gli impianti elettrici su A 18 e su A 20 Messina – Patti (1 milione 682mila euro), la manutenzione triennale per la cura del verde (4 milioni e mezzo) e gli interventi sulle gallerie Guidomandri 1 e 2 lato monte (1 milione 700mila euro).

E’ dal patto per il sud che arriveranno le somme per i tre lavori che dovrebbero cambiare il volto dell’autostrada. Anzitutto il rifacimento dell’asfalto lungo la tratta Messina – Giarre, praticamente l’80 % del percorso, finanziato con 24 milioni 904mila euro. Poi altri interventi di messa in sicurezza, soprattutto sulle barriere, per un importo di 9 milioni e 700mila euro, e, infine, l’installazione di pannelli a messaggio variabile e autovelox, che costeranno 7 milioni e 800mila euro.

I tempi potrebbero non essere troppo lunghi, visto che la commissione dovrebbe essere nominata a breve. L’obiettivo, intoppi permettendo sempre dietro l’angolo nelle gare d’appalto, è di concludere tutti i lavori entro un anno. Solo per la frana di Letojanni potrebbe volerci più tempo. Ma la vera vergogna, in questo caso, è che finora siano trascorsi tre anni e mezzo senza che si sia arrivati neppure alla gara.

(Marco Ipsale)