Fondi per attrezzature per la raccolta differenziata e bonifica da amianto

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica (COMIECO), erogano in contributo a fondo perduto per l’acquisto, di attrezzature (mastelli, carrellati, cassonetti, ecc.) per la raccolta differenziata di carta e cartone.

Soggetti beneficiari sono i Comuni italiani convenzionati con Comieco, singolarmente o in associazione (unione dei comuni, gestore o altra forma associativa stabile finalizzata alla gestione dei rifiuti) con una popolazione compresa fra compresa fra 5.000 e 100.000 abitanti, che presentano risultati di raccolta ”sotto-media” e una potenzialità di sviluppo della raccolta e che abbiano pronto un progetto di sviluppo del servizio di raccolta differenziata della carta e del cartone. Si assume come soglia di riferimento il valore di 35 kg/ab*anno. Sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo rispetto a quanto previsto nel caso di acquisto di attrezzature dotate di dispositivi elettronici abbinati ad un sistema di rilevazione puntuale dei conferimenti e nel caso di acquisti effettuati tramite MEPA.

I fondi messi a disposizione ammontano a 1 milione di euro. Le istanze dovranno pervenire entro il 31 marzo 2017.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha avviato la procedura pubblica per il finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto – annualità 2016 – Decreto del 21-09-2016 – GU n. 276 del 25-11-2016.

Oggetto dell’intervento sono esclusivamente gli edifici e le strutture di proprietà dell’Amministrazione Pubblica (Istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, Aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e loro consorzi e associazioni, Istituzioni universitarie, Istituti autonomi case popolari, Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, amministrazioni, aziende e enti del Servizio sanitario nazionale) destinate allo svolgimento dell’ente o di attività di interesse pubblico.

Gli interventi attengono ai lavori di rimozione dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto da edifici e strutture pubbliche e successivo smaltimento, anche previo trattamento, in impianti autorizzati, effettuati nel rispetto della normativa ambientale, edilizia e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il finanziamento è destinato a coprire, integralmente o parzialmente, i costi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi (di livello inferiore al progetto esecutivo, e comunque finalizzati e necessari alla redazione dello stesso) anche mediante copertura dei corrispettivi da porre a base di gara per affidamento di tali servizi, fino ad un massimo di 15.000 euro.

Ciascun Ente potrà presentare una sola richiesta di finanziamento per la progettazione di un singolo intervento. L’intervento potrà riguardare anche più edifici o unità locali. Le richieste di finanziamento potranno essere presentate fino al 30 marzo 2017.