Barcellona. Palazzo Longano: sit-in per una casa circondariale

Stamattina le sigle sindacali locali (Sappe, Osapp, Uil Pa, Ugl, Cisl e Cnpp) della Polizia Penitenziaria dell’Opg di Barcellona sono scese di nuovo in campo. Come annunciato, hanno organizzato un sit-in di protesta davanti a Palazzo Longano per lamentare lo scarso interesse da parte del Ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. È dallo scorso18 marzo, infatti, che attendono delle risposte in merito alla proposta presentata, proprio in quella data, in seno alla tavola rotonda organizzata per discutere delle sorti della loro categoria dopo che verrà attuato il processo di superamento di tutti gli ospedali psichiatrici giudiziari e il conseguente passaggio alla sanità locale (DPCM 1 aprile 2008), processo che non assicurerà il posto di lavoro ad oltre 130 agenti di polizia penitenziaria. Quella proposta, che finora non ha avuto seguito, è stata ribadita anche oggi: riconvertire l’Opg di Barcellona in Casa Circondariale. Una soluzione che – secondo le organizzazioni – “servirà da valvola di sfogo per l’intero distretto, visto che Messina e Mistretta soffrono di sovraffollamento carcerario”. Se l’Amministrazione locale ha espresso un giudizio favorevole all’istituzione di una casa circondariale adiacente al futuro nascente polo Giudiziario, è dagli organi ministeriali che si attendono disposizioni. Il sindaco Nania, che oggi ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni, ha ribadito il suo appoggio e ha garantito che interpellerà sulla questione il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano. In ogni caso, le OO.SS non intendono mollare e nel caso di mancate risposte – fanno sapere – sono risolute a continuare a condurre la loro battaglia. A maggio è anzi prevista una visita alla Regione per manifestare di fronte al presidente Lombardo le problematiche dell’Opg “Madia”.