Omicidio a Case Nuove, l’assassino si consegna alla giustizia

Si è consegnato alla giustizia dichiarando di esser l’assassino di Alì Machkour, marocchino di 35 anni, che all’alba, intorno alle 4, è stato ritrovato riverso in una pozza di sangue, a terra, poco lontano dall’abitazione dove viveva con la compagna polacca e i figli. Si chiude così in meno di 12 ore l’omicidio che ha sconvolto la zona di Barcellona, esattamente in via Case Nuove, a Sant’Antonio.

Fin da subito gli inquirenti avevano individuato un soggetto fortemente sospettato. Adesso l’uomo si è consegnato, si tratta di un 53enne di origini albanesi. SI chiama Arben Doga ed ora è in stato di fermo per omicidio. I militari dell’Arma del Nucleo Radiomobile della locale compagnia, coordinati dal sostituto Mirko Piloni hanno così potuto ricostruire l’intera vicenda. Già i famigliari della vittima, immediatamente sentiti, avevano narrato come Alì si fosse allontanato da casa per parlare proprio col suo assassino. Da lì il litigio, sempre più forte, e infine i colpi al volto, letali, molto probabilmente con un bastone.