L’associazione Prisma in difesa delle donne

Il 25 novembre è stata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e in tutto il mondo sono state tantissime le manifestazioni.
L’Ass. “PRISMA” di Barcellona P.G. ha organizzato una mostra itinerante dal titolo “the Women in red”) presso alcuni esercizi pubblici della città. Tramite le vignette illustrate di Stefania Spanò, meglio conosciuta come Anarkikka, si è intrapreso un percorso di denuncia sociale di realtà quotidiane. Le sue illustrazioni trasmettono un messaggio sociale, in modo più diretto, su quelle che sono oggi le problematiche e i diritti delle donne. La mostra si prefigge di risvegliare le coscienze di molti dal torpore che li opprime e ad altri di infondere la forza e il coraggio di denunciare i soprusi.
Ma questa è solo una degli eventi organizzati dall’Associazione; già a marzo 2013 l’associazione aveva provato a sensibilizzare la cittadinanza barcellonese nei confronti di questa piaga sociale adottando un’ aiuola di fronte alla sede del Municipio, dove è stata collocata una targa in ricordo della giovane Graziella Recupero, barbaramente uccisa da un corteggiatore nel 1956 a soli diciannove anni.
Un altro evento è stato il flash mob svoltosi il 25 novembre 2013 e una campagna fotografica con volti di cittadini che hanno accettato di buon grado di metterci la faccia. Nell’Aprile 2014 l’associazione ha poi presentato al comune la proposta per l’apertura di uno sportello di ascolto per le donne vittime di violenza.
“Noi dell’ Ass. Prisma- afferma il Presidente Domenico Genovese- riteniamo che sia importante, al fine di poter combattere questa grave piaga sociale, investire sulla prevenzione, educando anche i bambini al rispetto delle differenze di genere, in famiglia ed a scuola e coinvolgere attraverso i Centri antiviolenza anche gli uomini per avere risultati efficaci”.
“Lo scopo- continua Genovese- delle nostre Manifestazioni è di sensibilizzare la cittadinanza barcellonese nei confronti di questa piaga sociale, giacché con l’aiuto di tutti si può debellare il fenomeno della “Violenza sulle donne” pertanto non bisogna abbassare la guardia. Questo è anche il messaggio lanciato da Anarkikka come dimostrano i suoi lavori”.