Società

Blockchain. A Palermo focus su “l’oro digitale”

PALERMO – Internet è nato per trasferire informazioni: elementi che non hanno valore perché infinitamente replicabili. Con la Blockchain (catena di blocchi) si riesce per la prima volta ad utilizzare la rete Internet per rendere unico un file, un dato, una informazione: è possibile attribuire del valore a quel singolo elemento.

Se n’è parlato nell’ambito dell’iniziativa “Blockchain ed Intelligenza Artificiale: tecnologie ed innovazione per Smart Governance ed Impresa 4.0“, promossa da Cloudtec nella sala convegni del Golf Club “Villa Airoldi” di Palermo.

Il messinese Maurizio Ipsale, trainer dell’azienda modenese KLabs, ha presentato le potenzialità della Blockchain, focalizzando l’attenzione su come questa tecnologia permetta di trasferire valore tramite Internet e possa essere definita come l’oro digitale perché: è immutabile, cioè mantiene valore nel tempo; non è falsificabile come l’oro; è sicura, cioè ha una governance decentralizzata ed è quindi resistente agli attacchi.

Durante il workshop di venerdì a Palermo, sono stati toccati diversi argomenti inerenti la Blockchain e l’Intelligenza Artificiale, grazie anche ai preziosi interventi di Massimo Bruni, Christian Ferri, Alessia Toia e la conclusione del Prof. Giuseppe Lo Re dell’Università degli Studi di Palermo.