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Buone notizie. Ripulita l’area di Via Regina Elena deturpata dagli zozzoni

Pippo Trimarchi

Buone notizie. Ripulita l’area di Via Regina Elena deturpata dagli zozzoni

lunedì 02 Novembre 2020 - 11:52
Buone notizie. Ripulita l’area di Via Regina Elena deturpata dagli zozzoni

Sanata una situazione di degrado segnalata al nostro numero WhatsApp.Serve l'azione di tutte le forze dell'ordine contro l'abbandono illecito di rifiuti.

Messina – Sabato scorso 1 ottobre abbiamo pubblicato un’accorata segnalazione WhatsApp che evidenziava una situazione di degrado in via Regina Elena. Rifiuti di ogni genere abbandonati in maniera incivile insozzavano il marciapiede ostruendo il passaggio dei pedoni. La segnalazione ha avuto effetto. Già da sabato sera, infatti, MessinaServizi è intervenuta con un radicale intervento di pulizia. Effettuata un’analisi del materiale abbandonato, la Polizia Municipale sta cercando di risalire ai responsabili dello scempio.

Serve un’azione coordinata di tutte le forze dell’ordine

Ed è qui che assume evidenza il cuore del problema. La reattività di Messinaservizi nel sanare le situazioni che si creano con l’abbandono illegale di rifiuti è un dato innegabile che, anche a fronte del nostro servizio WhatsApp, abbiamo potuto constatare più volte. Ma la pervasività del fenomeno è tale che se esso non viene colpito a monte ogni intervento a valle, seppur positivo, darà la sensazione che si stia svuotando il mare con un cucchiaio. Perciò, per esercitare un’efficace azione di contrasto, si impone urgentemente un’azione coordinata di tutte le forze dell’ordine, orientata a sconfiggere un fenomeno criminale che determina inquinamento ambientale e minaccia l’igiene e la salute pubblica.

L’illecito abbandono di rifiuti è un fenomeno criminale organizzato

Infatti, senza tacere l’inciviltà di singoli cittadini, il carattere strutturale del conferimento illecito di rifiuti ne rimanda la prevalente origine all’azione organizzata svolta da operatori senza scrupoli che, per quattro soldi, smaltiscono illegalmente suppellettili e sporcizia varia proveniente da traslochi, riordino di cantine e situazioni similari. Nei torrenti, invece, vengono scaricati inerti e amianto che provengono da lavori di ristrutturazione edilizia effettuati nelle abitazioni dei messinesi. E’ il caso di sottolineare, a questo proposito, che la responsabilità dell’illecito conferimento e le relative sanzioni ricadono anche sui privati che assegnano questo tipo di incarico e non sono in grado di dimostrare che l’operatore al quale si sono rivolti abbia seguito la procedura regolare di smaltimento. In ogni caso, considerato che c’è un passaggio di denaro che sfugge alla rendicontazione fiscale c’è lavoro anche per la Guardia di Finanza.

L’azione repressiva della Polizia Municiale non è sufficiente

E così si torna alla necessità che tutte le forze dell’ordine intervengano in un’azione coordinata per stanare i delinquenti ambientali che deturpano l’ambiente in cui viviamo. Naturalmente, non sono affatto da sottovalutare i risultati dell’azione di controllo svolte nell’ultimo pericolo dalla task force dedicata della Polizia Municipale. che ormai irrogano sanzioni per circa 80.000 Euro a settimana. Considerato, però, che i criminali ambientali continuano ad agire in tutto il territorio è evidente che l’operato dei vigili non basta a risolvere il problema. Oltretutto, le aggressioni subìte nel corso del loro lavoro evidenziano la gravità della situazione e rafforzano l’idea che ci debba essere un lavoro di repressione che coinvolga tutte le forze dell’ordine. Solo così, infatti, si riuscirà a dare una risposta concreta ai cittadini onesti, esasperati dal comportamento di certi delinquenti.

Le condizioni di degrado in via Regina Elena prima dell'intervento di MessinaServizi

Le condizioni di degrado in via Regina Elena prima dell’intervento di MessinaServizi

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2 commenti

  1. Forse non è chiaro, quell’immondizia era dietro il cartellone pubblicitario, gentilmente buttata lí da qualche gentile abitante del Rione Ogliastri… Altrettanto gentilmente i manutentori dei cartelloni hanno ripulito e lasciato tutto per terra……Non se ne salva nessuno !!!

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  2. …concordo appieno con GS…..innumerevoli operatori che cambiano i cartelloni pubblicitari lasciano a terra ciò che tolgono.
    Le multe comminate servono a poco se poi si lascia la possibilità di non pagarle cadendo in prescrizione.
    Addebitare nella bolletta della luce in automatico….e vedrete come molti desistono nel ripetere le schifosissime azioni.

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