Messina inguardabile anche a Monopoli. Terza sconfitta consecutiva

Serviva cambiare rotta, non è cambiato assolutamente nulla. Anzi, se possibile, è andata ancora peggio. Una squadra nulla contro la Paganese, imbarazzante in difesa contro il Catania, al contempo nulla e imbarazzante in difesa contro il Monopoli. Nelle ultime due apparizioni, nonostante tutto, il Messina era almeno rimasto in partita fino all’80’. Stavolta, invece, la gara è finita dopo 45 minuti, con i peloritani sotto di due reti e scesi in campo nella ripresa rassegnati alla sconfitta e senza la minima reazione. Nella prima mezz’ora, i giallorossi non avevano neppure fatto malissimo nella metà campo avversaria, pur senza creare occasioni particolarmente pericolose. Ma è la fase difensiva ad essere davvero dilettantesca. Anche il rientro di Rea non è servito a cambiare le cose, Palumbo e De Vito non sono gli ultimi arrivati. Eppure in soli 45 minuti si sono verificati addirittura cinque errori gravi. Le prime due volte è andata bene, col fallo di Palumbo, nell’occasione ammonito, e il tiro fuori di Genchi. Poi si chiedeva troppa grazia e, nelle altre tre occasioni, il Monopoli ha realizzato due reti e colpito una traversa. Della ripresa c’è poco da commentare, visto che non succede nulla (il 2-1 arriva in pieno recupero), se non che qualunque squadra, sotto 2-0, tenterebbe un minimo di reazione. Non il Messina, che adesso deve necessariamente cambiare qualcosa. La cosa più facile è quella di sostituire l'allenatore, probabilmente sarà così, ma non può bastare. Perché i singoli numerosi errori difensivi non sono colpa di Marra, che pure ha i suoi demeriti. Domenica prossima arriva la Casertana e il Messina dovrà anche fare a meno del suo giocatore migliore, Pozzebon, senza neanche avere un ricambio in rosa.

IL PRE PARTITA:

Una partita fuori dal campo, con una società che da aprile (quando fu raggiunta la salvezza matematica) ad oggi ne ha vissute di tutti i colori. Altro che programmazione, tutto è stato gestito malissimo e la squadra ne paga le conseguenze. Marra e i suoi ragazzi, però, devono concentrarsi sul campo per evitare la terza sconfitta consecutiva, dopo quelle contro Paganese e Catania. La prima, la peggiore prestazione stagionale, la seconda un po’ meglio ma con una fase difensiva pessima e sempre zero punti in saccoccia. 7 punti in 8 partite sono troppo pochi, fuori dalla zona play out solo per lo scontro diretto migliore nei confronti del Catanzaro, ultima e seconda vittoria dopo quella dell’esordio contro il Siracusa, anch’esso in zona play out, con un punto in meno rispetto ai peloritani. Il calendario riserva una seconda trasferta consecutiva, in casa di un Monopoli che ha avuto un avvio sprint, sesto posto, seconda miglior difesa e 14 punti, appena due in meno di Cosenza e Juve Stabia, che condividono il terzo gradino. Si rivede in campo Rea, accanto a lui c'è Bruno. Palumbo a destra e De Vito a sinistra. A centrocampo rientra Foresta, reparto completato da Musacci e Bramati. Trio d'attacco confermato con Mancini, Ferri e Pozzebon. Resta fuori Milinkovic, che parte dalla panchina.

IL PRIMO TEMPO:

La prima occasione, ma solo potenziale, è per il Messina. Al 2' Foresta si fa largo sulla destra, crossa in mezzo dove trova Pozzebon, che però non riesce a coordinarsi. Così come al 4', da calcio d'angolo, è Bramati a ciccare da buona posizione dentro l'area. Al 5', dall'altro lato, è bravo De Vito ad anticipare Franco, dopo il cross di Genchi. All'11' il primo giallo della gara è per Palumbo, costretto al fallo vicino al vertice destro dell'area di difesa, dopo un malinteso con Bramati. La successiva punizione di Nicolini finisce alta senza il tocco di nessuno ma l'arbitro concede un angolo dal quale non scaturiscono effetti. Al 22' un altro errore difensivo, stavolta di Bruno, favorisce al limite dell'area Genchi, il cui tiro termina fuori. Al 27' Pozzebon porta palla sulla fascia sinistra e serve l'accorrente Musacci, che entra in area ma conclude male, di poco a lato. Al 29' il vantaggio del Monopoli nasce dall'ennesimo errore difensivo del Messina: Rea cerca Foresta ma trova Franco, che serve Montini, il suo diagonale è imprendibile per Berardi. Al 32' la punizione di Pozzebon finisce sulla barriera, poi ci tenta Rea ma la sua conclusione è velleitaria e finisce fuori. Idem per Genchi, sull'altro fronte, para facile Berardi. Al 37' pugliesi vicini al raddoppio: Genchi lancia Gatto che, indisturbato, tenta un pallonetto che si stampa sulla traversa. Il Messina appare in bambola e già al 39' Marra cambia: dentro Milinkovic, che ci si aspettava in campo dal primo minuto, fuori Bramati. Mancini passa sulla linea dei centrocampisti. Il guaio si materializza al secondo minuto di recupero: prima Palumbo e poi Rea non vanno con la giusta convinzione su Genchi, che poi batte Berardi con un gran tiro angolato da fuori area. Finisce il primo tempo e per il Messina è notte fonda.

IL SECONDO TEMPO:

Al rientro dall'intervallo Marra tenta il tutto per tutto con l'ingresso di Madonia al posto di Mancini. Al 49', da calcio d'angolo, il colpo di testa di Milinkovic sfiora la porta di Mirarco. Al 53' cross di Montini per Genchi, che viene contrastato in angolo. Dallo stesso corner ci prova di nuovo Genchi, ma la palla finisce fuori. La reazione del Messina è nulla e la partita sembra già finita. Al 64' Monopoli ancora al tiro in area, col neo entrato Balestrero, para Berardi. Sembra si sia toccato il fondo e invece no. Al 70' il cross di Ferri è troppo alto per Pozzebon che, già ammonito, ha la "geniale" idea di colpire palesemente con un braccio. L'arbitro infierisce ed estrae il secondo giallo. Se già prima la gara era finita, figurarsi ora. E' un amichevole fino al gol, casuale, al 93', di Madonia: punizione lunga toccata da un giocatore del Monopoli, che serve involontariamente l'attaccante giallorosso, bravo ad anticipare Mirarco. Ma ormai è troppo tardi e il triplice fischio è solo una liberazione.

MONOPOLI – MESSINA 2-1

MONOPOLI (4-3-1-2): Mirarco, Ricucci, Esposito, Marco De Vito, Pinto, Sounas, Nicolini, Franco (86' Mavretic), Gatto (62' Balestrero), Genchi (76' D'Auria), Montini. All. Zanin

MESSINA (4-3-1-2): Berardi, Palumbo, Rea (88' Maccarrone), Bruno, Andrea De Vito, Musacci, Bramati (39' Milinkovic), Foresta, Mancini (46' Madonia), Ferri, Pozzebon. All. Marra

AMMONITI: 11' Palumbo, 20' Pozzebon e Pinto, 64' Franco

RETI: 29' Montini, 45' Genchi, 93' Madonia

ESPULSO: 70' Pozzebon

(Marco Ipsale)