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Calcio, serie C. Messina rimontato per la quinta volta. Il Foggia vince 3-1

Diventano tre le sconfitte consecutive in campionato per il Messina ed è la quinta volta in questo campionato, sette partite fin qui, di serie C che l’Acr Messina va in vantaggio e poi viene rimontato. In tre occasioni la partita è stata ribaltata dagli avversari che poi hanno vinto, due volte invece sono sfumati i tre punti e sono arrivati pareggi.

Anche nella settima giornata del girone C allo Zaccheria i biancoscudati vanno in vantaggio dopo un quarto d’ora, ma subiscono il pareggio dei padroni di casa nel primo tempo. Poi nella ripresa, quando mancano cinque minuti alla fine, leggerezza di Konate che perde una sanguinosa palla e il Foggia non fa sconti. Nel recupero la squadra di Zeman trova anche la rete del definitivo 3-1.

Sempre solito copione per la squadra di Sullo in questo avvio di campionato che non raccoglie quanto produce e si complica le partite da sola. Questa contro il Foggia in particolare aveva visto i biancoscudati meritare il pareggio, giocando la partita alla pari e creando anche le proprie occasioni di vincere nel secondo tempo. Poi il buio con gli ultimi 5 minuti horror, la squadra esce da tre partite in sette giorni con 3 sconfitte una più brutta dell’altra. Sarà una settimana bollente quella che porterà alla sfida casalinga di sabato prossimo contro il Monterosi Tuscia.

Primo tempo

Inizia pressando il Foggia che sospinto dal proprio pubblico arriva due volte sul fondo, al 10′ l’occasione più pericolosa con Nicoletti che crossa da sinistra per Merola che da due passi manca il vantaggio; bravo nell’occasione Lewandowski a respingere con i piedi. Risponde il Messina al 13′, recuperando palla in uscita al Foggia: Morelli intercetta, Balde imbuca immediatamente per Vukusic che è freddo in area e infila Volpe in mezzo alle gambe.

La partita riprende col solito copione che vede il Foggia provare a costruire mentre il Messina tenta qualche sortita quando torna in possesso palla. I padroni di casa si vedono dalle parti di Lewandowski solo con dei tiri da fuori area. Sembrano infatti difendere bene gli uomini di Sullo che però al 37′, sulla quarta conclusione dalla distanza trovano il gol del pareggio con Martino che beffa il portiere biancoscudato sul primo palo. Nel finale di tempo gioco spezzettato e recupero concesso dall’arbitro corposo ma il punteggio non cambia.

Secondo tempo

Inizia con un’occasione per il Messina il secondo tempo, il Foggia rischia di perdere palla nelle vicinanze della propria area di rigore, Balde è bravo a controllare la sfera ma al momento di calciare manca il pallone. È un buon momento per i giallorossi che per una decina di minuti costringono i padroni di casa nella propria metà campo. Sullo cambia anche Catania con Marginean e fa salire più avanti Fazzi sulla destra, allargando Balde a sinistra.

All’ora di gioco passata si rivede il Foggia in attacco, due conclusioni improvvise di Curcio da fuori area che mancano di molto lo specchio della porta, ma i padroni di casa sono ancora viva. La partita è divertente con le squadre che si alternano nelle azioni offensive. Al 70′ una grande occasione per il Messina con Marginean che corre palla al piede per 50 metri e arrivato in area si vede stoppata la conclusione, sul pallone vagante né Vukusic, né Damian riescono a ribattere verso la porta.

L’equilibrio sembra regnare ma all’85’ dalla fine il risultato cambia ancora. Konate, da poco entrato, perde un sanguinosissimo pallone in uscita, ne approfittano gli attaccanti del Foggia spostandosi immediatamente a sinistra, da lì parte il cross preciso sulla testa di Merkaj, anche lui subentrato, che colpisce indisturbato e batte di testa Lewandowski.

Il Messina prova il tutto per tutto nei minuti finali, ma il Foggia difende bene e per i biancoscudati arriva anche la beffa nell’ultimo dei quattro minuti di recupero Rocca si muove bene in area e trova il terzo gol del Foggia che chiude definitivamente i conti.

Tabellino

Foggia – Acr Messina 3-1 (Vukusic 13′, Martino 37′, Merkaj 85′, Rocca 90+4′)

Foggia (4-3-3): Volpe; Nicoletti (dal 71′ Garattoni), Girasole, Sciacca, Martino; Rocca, Patermann, Gallo (dal 78′ Rizzo Pinna); Ferrante (dal 78′ Vigolo), Curcio, Merola (dal 67′ Merkaj).

A disposizione: Alastra, Markic, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Tuzzo, Di Grazia. Allenatore: Zdenek Zeman.

Acr Messina (4-4-2): Lewandowski; Morelli, Fantoni, Carillo, Sarzi Puttini (dal 77′ Gonçalves); Fazzi, Fofana, Damian (dal 77′ Konate), Catania (dal 54′ Marginean); Balde (dal 70′ Russo), Vukusic (dal 70′ Adorante).

A disposizione: Fusco, Rondinella, Celic, Mikulic, Distefano, Milinkovic, Busatto. Allenatore: Salvatore Sullo.

Ammoniti: Carillo 3′ (M), Fazzi 18′ (M), Nicoletti 54′ (F), Vukusic 65′ (M), Merkaj 86′ (F), Vigolo 90+1′ (F), Rocca 90+4′ (F).
Arbitro: Di Cairano di Ariano Irpino. Assistenti: Cavallina e Tinello. IV: Pascarella.
Recupero: 4’ + 4’.