Zeman rompe il silenzio e parla di calciopoli e della Nazionale italiana

L’ex allenatore del Messina degli anni ’90, il boemo Zdenek Zeman torna a parlare di calciopoli. L’ex allenatore, tra i primi a tirare fuori il sistema corrotto all’interno del calcio italiano, torna a dire la sua opinione dai microfoni di Radio Kiss Kiss. `Dopo Calciopoli e` cambiato qualcosa? Credo che si stia facendo molto, ma c`e` bisogno di tempo anche se c`e` la volonta` di tutto l`ambiente. Non ho visto, ad ogni modo, grandi passi avanti. Cambiare il calcio con le stesse persone di sempre non e` affatto semplice. Ci si e` dovuti adattare al passato del calcio e non e` una buona cosa`.

Zeman ha parlato anche in merito ai provvedimenti disciplinari per arginare la violenza negli stadi. `Il calcio senza pubblico e` brutto, ma per quello che e` successo negli ultimi tempi e` necessario trovare le strade che portino alla definitiva eliminazione della violenza per tornare nuovamente al calcio spettacolo`. Poi parla della Nazionale che a suo avviso ha vinto i mondiali, senza dare spettacolo nel gioco: In Italia si cerca sempre il bel gioco ma la Nazionale ha vinto il Mondiale senza fare un grande calcio. Un mio ritorno su una panchina italiana? E` difficile, credo sia piu` semplice che torni ad allenare un club straniero`.