Tirreno

Calderà e Milazzo, degrado nelle docce e sul lungomare

La stagione estiva è partita con la calura africana portando le temperature sopra i 30 gradi ovunque nella zona tirrenica.

In molti si sono tuttavia chiesti se le spiagge tra Barcellona e Milazzo siano effettivamente pronte ad accogliere l’ondata di bagnanti e turisti. Sui social partono le denunce fotografiche che riguardano rifiuti e incuria, soprattutto tra la parte alta di Ponente, tra Milazzo e Barcellona, quindi Calderà e Santa Marina di Milazzo.

Il terrapieno risulta infatti compromesso da sporcizie e rifiuti mentre le docce di Calderà si presentano come in foto in evidente stato di degrado. Per quanto invece concerne quelle di Milazzo, sono rimaste in poche a funzionare, forse solo a San Papino.

Un magro bottino se si considera che i numeri parlano di un afflusso turistico imponente ormai dirottato non più solo sulle Eolie ma anche sulle coste della “terraferma” mamertina. A questi problemi si devono aggiungere i parcheggi, la mancata scerbatura e le ormai sempre più frequenti discariche abusive anche in prossimità del demanio marittimo.

Tra Milazzo e Barcellona il Ponte di Cicerata sul Mela poi, è rimasto praticamente a senso unico alternato ormai da due anni e non ci risultano interventi a stretto giro. Sarà un problema con l’aumentare del traffico in zona mare.