Bilancio positivo per il CUS Unime ai CNU 2017 di Catania

Un bilancio più che positivo per la delegazione messinese che, pur partecipando alla kermesse nazionale con solamente 27 atleti – un numero relativamente basso rispetto a tanti altri Centri Universitari Sportivi di tutta Italia – ha terminato la competizione con un ricco medagliere composto da ben 14 medaglie, un risultato più che soddisfacente soprattutto se letto in rapporto al numero degli atleti impegnati nelle gare.
Continua a produrre ottimi risultati, dunque, la linea di condotta adottata dal CUS Unime in ottica CNU, nel segno dell’attenta ed oculata selezione degli atleti partecipanti alle gare con l’obiettivo di massimizzare i risultati.
Parte benissimo la spedizione messinese in terra etnea. Il CUS Unime, infatti, già nel primo fine settimana di gare ha conquistato ben 5 medaglie con soli 6 atleti schierati in gara. Spiccano, tra tutti, gli importanti titoli italiani raggiunti da Carolina Costa nel judo e da Carmelo Calabrò nel pugilato, arrivati in entrambi i casi domenica 11 giugno al termine di una serie di incontri spettacolari. A questi due ori si aggiungono anche l’argento di Vincenzo Pannolino nella lotta greco romana e le due medaglie di bronzo conquistate nella lotta libera (sempre da Iannolino) e nel judo da Lorenzo Rigano.
Le altre soddisfazione in casa CUS Unime arrivano giovedì, quando i due tennisti Alberto Caratozzolo e Andrea Viceconte si aggiudicano due medaglie di bronzo nel tennis individuale (sarà Caratozzolo a vincere la sfida con l’altro tennista messinese il giorno successivo ed a candidarsi, cosi, come prima riserva per le Universiadi di Taipei).
Sono, infine, le ultime due giornate di gare che regalano un’altra pioggia di medaglie di bronzo che aumentano sensibilmente il bottino del CUS Unime. Sabato, infatti, arriva il terzo posto nel salto in lungo di Gabriele Crisafulli (con un bel risultato di 6,72 nonostante forte vento contrario). Dal settore arti marziali, poi, le ultime medaglie, con i bronzi conquistati nel taekwondo da Federica Sciacca (cat. -49 Kg) e da Alberto Crisafulli (cinture nere – 58 Kg), e nel karate da Carmelo Polimeni (67 Kg), Martina Castagna (61 Kg), Alessandra Policino (55 Kg) ed Anna Bellomia (50 Kg)
“Non possiamo che essere molto soddisfatti – commenta a fine manifestazione Giuseppe Rinciari, Responsabile organizzativo del CUS Unime per i CNU di Catania – stiamo crescendo di anno in anno, sia come numero di partecipanti che, risultato tutt’altro che scontato, come numero di medaglie conquistate. Questo sta a significare che la nostra linea di condotta di attenta selezione degli atleti sta portando risultati più che positivi e non può che renderci soddisfatti ed orgogliosi. Tra l’altro in questa edizione, più che nelle passate, è stato altissimo il numero dei partecipanti provenienti dal Corso di Laurea in Scienze Motorie, segno di uno stretto e naturale rapporto di continuità e collaborazione reciproca tra le due realtà, cosi come con tutto l’Ateneo in generale. Bravi ai medaglisti e bravi, comunque, a tutti gli atleti che si sono battuti per i colori del nostro CUS e del nostro Ateneo”.