Il Meetup 5 Stelle incontra il sindaco Ingrillì ed avanza proposte d’intervento urbano

Si è svolto nella giornata di martedì nel Municipio di Capo d'Orlando un'incontro tra i rappresentanti del Meetup cittadino del Movimento 5 Stelle ed il neo sindaco Franco Ingrillì, ed alla presenza degli assessori Susanna Di Bella e Cristian Gierotto.

Un "tavolo" di confronto richiesto al sindaco paladino dai rappresentanti cittadini di un circolo che s'ispira all'azione del Movimento fondato da Beppe Grillo e dal recentemente scomparso Gianroberto Casaleggio. Alle ultime elezioni amministrative del 5 giugno scorso i rappresentanti pentastellati non avevano concorso con un proprio candidato alla poltrona di primo cittadino, né formalmente quanto ufficialmente appoggiato nessuno dei due candidati (l'altro era l'avv. Salvatore Librizzi, ndr) o creato liste a sostegno.

Il Meetup paladino, però, in quella occasione volle incontrare entrambi i candidati, discutere di programmi ed avanzare proposte di fattiva collaborazione su alcune iniziative.

Ed in quest'ottica, probabilmente, al momento s'inquadra il tentativo di confronto verificatosi a "Palazzo Europa". In particolare i rappresentanti del Meetup hanno consegnato del materiale fotografico che rappresenta più di un grido d'allarme per il decoro e la sicurezza di alcuni luoghi del centro nebroideo.

I cittadini del “Meetup Capo d’Orlando a 5 Stelle” hanno segnalato all’amministrazione comunale come su due arterie stradali di gran transito, la Trazzera Marina e la Strada Statale 113, siano necessari alcuni interventi urgenti di sicurezza.

Sulla Via Trazzera Marina (oggi divenuta di gran transito perché immette alla cosidetta Via del Mare) che ad Ovest si collega velocemente con l'area industriale di Zappulla nel comune di Torrenova e con il sovrastante abitato della frazione Rocca del comune di Capri Leone, densamente abitata specie nel periodo estivo: sono insufficenti i marciapiedi (tra cui uno assurdamento ristretto con tanti di pali dell'illuminazione posti al centro del camminamento per effetto nei lavori di riammodernamento dello stadio Merendino, ndr) e gli attraversamenti pedonali risultano non sufficentemente visibili anche per il deterioramento delle strisce. Il numero di veicoli transitanti, l'alta velocità, così i numerosi accessi laterali verso le spiagge destano non poco preoccupazioni e non di rado nella zona si sono registrati pericolosi sinistri stradali.

“Su 26 attraversamenti pedonali ben 19 avrebbero bisogno di una manutenzione tempestiva in quanto deteriorati, alcuni di loro addirittura non sono più visibili. Inoltre, in alcune zone, i pedoni dovrebbero fare 500 metri, prima di poter attraversare sulle strisce, una situazione di grave insicurezza che dovrebbe essere regolarizzata al più presto per evitare, facendo i doverosi scongiuri, feriti o, peggio ancora, morti” scrivono i rappresentanti del Meetup 5 Stelle.

Più complessa la situazione della S.S.113 che versa in condizioni critiche in termini di sicurezza, e sebbene molti automobilisti prediligano optare per la sottostante Via Consolare Antica, c'è regolarmente un transito di chi, specie turisti o viaggiatori occasionali, decide di bypassare l'abitato ed in cui si segnalano la presenze di certo non autorizzate "isole ecologiche" a ridossi di curvoni che alimentano i pericoli per i transitanti. Inoltre, vicino ai cassonetti presenti, si registrano depositi di rifiuti speciali ad opera dei "soliti incivili" che vi lasciano materiali vari, da mobili ad antenne televisive e tanto materiale inerte frutto di lavori edili di ristrutturazione.
“La SS 113 è regolarmente transitata, anche dai turisti e l’importanza di tenere pulita questa strada non è solo in termini di immagine che diamo, ma soprattutto per la sicurezza stradale” sottolineano i rappresentanti pentastellati.
Per l'amministrazione paladina del neo sindaco Ingrillì le segnalazioni si inquadrano bene nella politica cittadina che promuove la partecipazione ed il senso civico, specie laddove attraverso simili incontri possono emergere situazioni locali nel territorio, talvolta non note, ma altre volte già emerse e per cui sono stati programmati degli interventi o l'adozione di misure di contrasto.
(Giuseppe D'Amico)