Le comunità di Furci e Grotte festeggiano i cinque anni di parrocato di mons. Giò

Una festa sobria ma ricca di significato ha segnato i cinque anni che mons. Giò Tavilla ha trascorso da parroco a Furci Siculo. Si è insediato il 31 gennaio del 2010, prendendo il posto di padre Salvatore Sinitò, precedentemente trasferito a Taormina. Fino a quel momento aveva svolto il suo ministero in curia, prima al fianco dell’arcivescovo Giovanni Marra, del quale era segretario e poi dell’attuale presule, mons. Calogero La Piana.

E’ trascorso un lustro, intenso di iniziative che spaziano su più fronti, all’interno e all’esterno della sagrestia. Dalla catechesi alla carità, con particolare attenzione rivolta alle famiglie bisognose e all’Oasi S. Antonio, la “Casa protetta” per anziani gestita da una cooperativa, di proprietà della parrocchia. Mons. Giò è stato destinato alle parrocchie S. Maria del Rosario (Furci centro) e S. Maria di Lourde (nella borgata collinare di Grotte). Le due comunità hanno voluto festeggiare il loro parroco per esprimergli sentimenti di gratitudine, stima e affetto. Lo hanno fatto al termine della Celebrazione eucaristica vespertina. “Una giornata intensa e piena di emozioni – ha detto don Giò – le cose belle si condividono, perché ogni dono che ci viene fatto non è solo per noi, ma ci trascende. Un momento di gioia con la mia famiglia parrocchiale presente nelle due comunità dove ho celebrato”.

Carmelo Caspanello