Cala il sipario del Festival cinematografico dello Stretto

Chiude i battenti la seconda edizione del Festival cinematografico dello Stretto. La giornata si apre, alle ore 10, con la proiezione del documentario “Adolfo Celi, un uomo per due culture-, regia di Leonardo Celi, figlio del celebre attore e regista messinese. Per la sezione “Nuovo sguardo sul cinema italiano-, alle ore 11.45, verrà presentato “Nazareno- di Varo Venturi, storia di un uomo che vive una doppia vita e dopo attraversa una crisi spirituale. Per quanto riguarda gli eventi speciali, potranno essere visti i film “Il caso Misiano- di Eugenio Attanasio e Giovanni Scarfò, in cui si rievoca la figura del comunista Francesco Misiano, e “Il peso dell’aria- di Stefano Calcagna, che affronta uno dei più gravi mali del mondo contemporaneo: l’usura. Continua poi la retrospettiva omaggio a Damiano Damiani con la visione di “E ridendo l’uccise- e “Assassini in un giorno di festa-. Infine alle ore 20 si terrà la serata finale della kermesse, in cui la presentatrice Antonella Salvucci introdurrà, come evento speciale, il cortometraggio “Ballerina- di Rosario Errico, che parla della prostituzione delle ragazze dell’Est. Interpreti dell’opera Giancarlo Giannini, Alessandro Haber, Andrei Konchalovsky, il premio Oscar F. Murray Abraham e le attrici Martina Stella, Lina Sastri e Antonella Ponziani, queste ultime tre presenti alla rassegna. Alla fine della serata verrà assegnato il premio dedicato ad Adolfo Celi, per i cortometraggi e i film in concorso e un premio alla carriera ad un personaggio ancora sconosciuto. Tanti gli ospiti giunti alla manifestazione, tra cui i cineasti Damiano Damiani e Aurelio Grimaldi e gli attori Lorenzo Crespi, Tiziana Lodato e Angelo Infanti.