Policlinico: sospensione dei servizi di guardia in alcune unità operative e carenze di infermieri

Un provvedimento a senso unico che fa balzare le organizzazioni sindacali. Parliamo della soppressione del servizio di Guardia presso le Unità Operative di Nefrologia e Dialisi, Ortopedia e Traumatologia e Psichiatria, che spinge le organizzazioni sindacali di Flc Cgil, Cisl Università, Uil Rua e Confsal Snals-Cisapuni a chiedere l’attivazione di un tavolo di concertazione con l’azienda per comprendere le ragioni della decisioni adottate dall’azienda sanitaria. Secondo quanto spiegato dai rappresentanti dei lavoratori, infatti, il Servizio di Guardia in oggetto è stato riconosciuto con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 63 del 13 luglio 2009, riguardante “Modifica piano di guardia divisionale e interdivisionale e di pronta disponibilità dell’AOU per l’anno 2009”, piano a tutt’oggi non modificato di concerto con le stesse organizzazioni.
I sindacati si dicono fortemente preoccupati della continua sospensione del servizio di guardia (in precedenza era stata cancellata la guardia in Otorino e Oculistica), in quanto non si garantirebbe, soprattutto in strutture di emergenza, “una efficace continuità assistenziale all’utenza”. Particolarmente grave appare, poi, la carenza di personale infermieristico in alcune unità operative (in particolare Chirurgia Vascolare e Toracica, Nefrologia e Dialisi, Pneumologia, Pediatria Medica d’Urgenza), carenza a cui si cerca di far fronte da parte dell’amministrazione con “possibile” ricorso alla reperibilità, come in Nefrologia e Dialisi. «L’amministrazione – scrivono i sindacati – si è rifiutata più volte, nonostante le richieste, di determinare la dotazione organica degli infermieri delle singole unità operative complesse e semplici. Appare superfluo sottolineare come con queste carenze non si può certamente garantire una adeguata assistenza ai pazienti, mentre il personale infermieristico è sottoposto a carichi di lavoro eccessivi. E con la ripresa autunnale la situazione rischia solo di peggiorare, se non saranno presi i dovuti provvedimenti.»