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Comune di Messina, da 22 a 9 Dipartimenti: anche la Fp Cgil non ci sta

Per la FP CGIL , così come per il Csa, la proposta di riduzione da 22 a 9 Dipartimenti rischia di far inceppare la macchina burocratica del Comune di Messina. Il confronto sul Funzionigramma di Palazzo Zanca tra Amministrazione e sindacati è iniziato ieri con l’insediamento del “Comitato paritetico per l’Innovazione

«Quella avanzata dall’Amministrazione comunale è una proposta inapplicabile e totalmente distaccata dalla realtà. Immaginare di poter amministrare la 13^ città d’Italia con solo 8 dipartimenti (rispetto agli attuali 22) ed un Organismo di Staff elevato a “rango” di Dipartimento, avrebbe come unico risultato quello di far totalmente inceppare la macchina burocratica». Questo il commento del segretario generale della FP CGIL Francesco Fucile e della RSU Giuseppe Previti

«L’unico effetto che può generarsi da una così drastica riduzione dei Dipartimenti – affermano Fucile e Previti – sarà il peggioramento della già critica erogazione di alcuni servizi e dunque della qualità delle prestazioni a danno dei cittadini».

All’aspetto strettamente tecnico organizzativo, si somma poi quello relativo al personale: «Degli attuali 13 dirigenti in servizio (12 con contratto a tempo indeterminato ed 1 a tempo determinato), solo 9 manterranno il loro attuale ruolo, e verranno dunque di fatto posti in esubero, nonché a rischio mobilità e/o demansionamento, i restanti 3». Di fronte a tutto ciò, per la FP CGIL la conseguenza immediata sarà «il totale inceppamento della macchina burocratica».