Economia

Confesercenti Reggio, l’ascolto prima della protesta di giovedì 10

REGGIO CALABRIA – Quando manca ormai un grappolo di ore al simbolico blackout di protesta da dieci minuti indetto per le 19 di domani, il presidente provinciale di Confesercenti Claudio Aloisio intensifica gli sforzi per sensibilizzare i commercianti della città.

“A tu per tu” coi negozianti

«Puoi avere le migliori intenzioni, l’empatia e la sensibilità di cogliere i bisogni, la capacità di interpretare gli interessi delle categorie che rappresenti. Puoi avere tutto questo, ma serve a poco se non hai il contatto diretto, continuo e costante con le persone. Se non ci parli, se non ti confronti, se non ti metti nei loro panni per capirne i sacrifici, le paure, le speranze, le aspettative», scrive Aloisio sul suo profilo Facebook.

A seguire, le foto della “campagna d’ascolto” realizzata ieri insieme al vicepresidente Confesercenti Reggio Calabria Giuseppe Praticò, al direttore Francesco Rogolino, a Sasha Sorgonà presidente di Reggio Impresa (che ha voluto anche realizzare un video al riguardo).

Ascolto & scoramento

«Siamo scesi in strada, entrati nelle attività commerciali, parlato e, soprattutto, ascoltato. Abbiamo voluto spiegare le ragioni della manifestazione di giovedì 10 febbraio e abbiamo toccato con mano lo scoramento, la disillusione, la sfiducia e, con qualche imprenditore, anche la disperazione nel sentirsi soli, abbandonati, non capiti». Una protesta «simbolica e pacifica», rileva Aloisio una volta ancora.

Tour sul territorio metropolitano

Soprattutto, si dice certa Confesercenti Reggio Calabria che solo così «e non certo da dietro una scrivania» si può rappresentare una categoria di questo tipo. Al punto che adesso, rivela Claudio Aloisio, «ho deciso di attuare un’idea che da tempo mi frullava nella testa: Confesecenti Reggio Calabria andrà in strada a incontrare gli imprenditori in tutta l’area metropolitana. Partiremo il prima possibile con un tour di ascolto e confronto per capire i problemi e le criticità che stanno affrontando tutte le categorie e tutti i territori, così da cercare insieme le possibili soluzioni tutelando, com’è nostro compito, sempre e comunque gli interessi delle imprese».