Spadafora, inaugurata la mostra “Arte del Tempo Reale”. Tre i momenti espositivi proposti

“In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, l’arte richiede nuove forme di espressione: giovani artisti e video arte contribuiscono a trovare un simbolo che sia espressione dei nostri tempi”. Così Tosi Siragusa, della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, descrive l’obiettivo principale del nuovo appuntamento di “Contemporary Art in Sicily – Spadafora”. Un appuntamento dalla triplice valenza, quello di “Arte del Tempo Reale”, inaugurata ieri presso il Museo LabForma, che ospita ben tre momenti espositivi con le mostre “Nuova generazione. Artisti siciliani under 40”, a cura di Katia Giannetto, “Videorama. La Sicilia sullo schermo dell’arte”, a cura di Pasquale Fameli, e infine, la proiezione di tutte le opere inviate al concorso regionale “Video Art in Sicily”.

Presenti all’inaugurazione Antonio D’Amico, supervisore del Progetto, Ranieri Wanderlingh, ideatore e consulente artistico della rassegna, lo stesso Tosi Siragusa e i curatori delle due mostre, Katia Giannetto, storico dell’arte ed editore, e Pasquale Fameli, critico ed esperto di nuovi media nell’arte.

“Una mostra di artisti under 40 e una di video arte rappresentano il tentativo di creare, all’interno del Museo dell’Argilla, una forma di contaminazione e confronto tra gli artisti –ha spiegato Antonio D’Amico- questo sarà un ulteriore passo in avanti per la realizzazione, qui a Spadafora, di un punto di riferimento culturale per l’area metropolitana di Messina”.

Più arti convergono con un unico obiettivo, dunque. Ed è questa la parola d’ordine dell’evento: innovazione. Un innovazione che, ci spiegano gli organizzatori, deve configurarsi come strumento di contemporaneità ed attualità. Un appuntamento sicuramente di grande spessore, quindi, che troverà la sua degna conclusione il prossimo 29 Novembre con la premiazione delle tre opere vincitrici del concorso “Video Art in Sicily”.

Le mostre facenti parte dell’evento “Arte del Tempo Reale” potranno essere visitate tutti i giorni, dalle 16.30 alle 20.30 nei giorni lavorativi, e dalle 10.30 alle 13.00 nei giorni feriali.

Salvatore Di Trapani