In 5 mesi scoperti 300 evasori contributivi. L’Inps recupera 1 milione e mezzo

Sono disponibili i primi risultati 2018 riferiti alle attività di contrasto all’evasione contributiva svolte mediante notifica degli avvisi di addebito Inps.



A partire dal 2018 tali attività sono svolte, oltre che dai Comuni, anche dai messi provinciali e dagli agenti di polizia metropolitana, in forza di un protocollo d’intesa firmato nel dicembre 2017 dal direttore provinciale dell’Inps, Marcello Mastrojeni, e dall'allora commissario della Città Metropolitana, Francesco Calanna.



I primi dati disponibili evidenziano che, nella sola città di Messina e per i soli mesi marzo-luglio 2018, l’Ufficio notifica atti del Corpo di Polizia Metropolitana ha notificato circa 300 avvisi di addebito a soggetti che si erano resi fraudolentemente irreperibili, consentendo di avviare il recupero di circa 1 milione e 600mila euro di evasione contributiva.

Obiettivo del protocollo d’intesa – che rappresenta una best-practice nella lotta all’evasione contributiva – è quello di concentrare gli sforzi verso le più gravi forme di evasione, a beneficio dell’intera collettività.