sanità

Coronavirus, 260 nuovi casi in Calabria di cui 51 a Reggio. E Spirlì chiude tutte le scuole

Mentre in tutto il territorio regionale si registrano 260 nuovi casi, il Presidente della Regione facente funzioni Nino Spirlì chiude tutte le scuole.

In Calabria – recita il bollettino odierno – ad oggi sono stati sottoposti a test 562.284 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 596.010 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 38.849 (+260 rispetto a ieri), quelle negative 523.435.

Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Cosenza: CASI ATTIVI 2.521 (44 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 15 in reparto al presidio di Rossano;6 al presidio ospedaliero di Acri; 2 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’ospedale da Campo; 8 in terapia intensiva, 2.446 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8.744 (8.451 guariti, 293 deceduti).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 1.646 (23 in reparto all’azienda ospedaliera di Catanzaro; 3 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 2 in reparto all’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 8 in terapia intensiva; 1.610 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 3.841 (3.742 guariti, 99 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 201 (11 in reparto; 190 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 2.708 (2.665 guariti, 43 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 440 (16 ricoverati, 424 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 3.210 (3.153 guariti, 57 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1.529 (80 in reparto all’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 9 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 7 in terapia intensiva; 1.433 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 13.650 (13.442 guariti, 208 deceduti).

– Altra Regione o stato estero: CASI ATTIVI 50 (50 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 309 (309 guariti).

Nel Reggino 51 nuovi casi

I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 92, Catanzaro 70, Crotone 22, Vibo Valentia 25, Reggio Calabria 51.

Altra Regione o stato stero 0. Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 232.

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione civile.

Scuole chiuse

Intanto, ieri sera è stata pubblicata – abbondantemente preceduta dalle anticipazioni del Governatore calabrese facente funzioni Nino Spirlì – l’ordinanza con cui lo stesso Presidente della Regione chiude tutte le scuole.

Il Governatore calabrese facente funzioni Nino Spirlì

«È disposta la sospensione, in presenza, delle attività scolastiche e didattiche delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado – recita l’ordinanza numero 10 –, nonché delle Scuole di istruzione e formazione professionale, che pertanto continuano a svolgersi esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. Resta fatta salva altresì l’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l’infanzia e per la scuola dell’infanzia, che può continuare a svolgersi integralmente in presenza. È disposta la sospensione, in presenza, delle attività formative e curriculari delle Università, tenendo conto di quanto già a suo tempo fissato al punto 4) dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 80 del 25 ottobre 2020».

Via alla vaccinazione dei prof

Nel provvedimento si dispone inoltre «che le Aziende Sanitarie Provinciali, nell’ambito del Piano Regionale Campagna di Vaccinazione Anti-SARS-CoV-2, procedano tempestivamente ad organizzare la vaccinazione del personale scolastico dell’intero territorio regionale», che «i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Provinciali monitorino costantemente l’andamento epidemiologico dei rispettivi territori, segnalando con immediatezza l’aumento dei nuovi casi e i link epidemiologici inerenti le varianti, affinché si possa procedere all’adozione delle ulteriori misure contingibili e urgenti consequenziali» e che «i laboratori pubblici specificamente designati per il sequenziamento ai fini dell’individuazione delle varianti, rafforzino la propria capacità diagnostica, ai fini del quotidiano monitoraggio e dei flussi informativi attivati a livello ministeriale».