Coronavirus

Covid Messina: dal 7 dicembre possono riaprire le scuole elementari e medie

Con l’ordinanza firmata ieri sera il sindaco De Luca di fatto recepisce quanto previsto dal Dpcm “natalizio” e quanto previsto per la Sicilia zona gialla, integrando però le disposizioni per quanto riguarda le scuole.

A Messina infatti, ricordiamo, su disposizione di De Luca, sono ancora chiuse le scuole elementari e medie e le lezioni si svolgono in Dad. Asili nido, scuole dell’infanzia e ludoteche hanno ripreso le attività in presenza soltanto lunedì scorso. La situazione di Messina quindi, è rimasta per tutta la settimana diversa rispetto al resto dell’isola ed a quanto previsto per le zone gialle.

Da lunedì si torna in classe

Con la nuova ordinanza De Luca corregge il tiro e dispone che, man mano che si avranno gli esiti degli screening nelle singole scuole (ricordiamo che sono volontari e che l’adesione è stata numericamente esigua), si potrà riprendere l’attività in presenza. Oggi e domani sono previsti tamponi nel drive in di Giostra destinati sempre alle scuole. De Luca nel corso della diretta del venerdì ha nuovamente attaccato l’Asp anche sul fronte scuole, indicando nelle lentezze e nell’incapacità di fornire i dati da parte dell’azienda sanitaria le falle che lo hanno spinto a chiudere tutte le scuole per due settimane in proroga rispetto alla precedente ordinanza.

Le superiori riaprono il 7 gennaio

“Non dobbiamo guardare la bassa percentuale di positivi tra gli studenti- ha chiarito- ma i rischi di contagi”. Probabile che da lunedì le scuole riaprano in ordine sparso, man mano che arriveranno gli esiti dello screening. Per il resto anche a Messina sono in vigore le disposizioni nazionali previste per le festività natalizie. Gli studenti degli istituti superiori rientreranno fisicamente in classe dal 7 gennaio.

Il Dpcm natalizio

Per quanto riguarda gli esercizi commerciali potranno essere aperti fino alle 21. Quanto ai bar, ristoranti e locali, l’apertura è fissata fino alle 18, orario oltre il quale sono consentiti sia l’asporto che la consegna a domicilio. Si potrà quindi consumare al tavolo fino alle 18. Nei week end, festivi e prefestivi i centri commerciali resteranno chiusi (ad eccezione dei supermercati che si trovano dentro i centri e le parafarmacie o farmacie). Il coprifuoco nazionale è dalle 22 alle 5 del mattino, tranne che per la notte dal 31 all’1 gennaio quando cesserà alle 7 del mattino. Coprifuoco valido anche nei giorni di Natale. A proposito di Natale e Capodanno i ristoranti saranno aperti a pranzo con le consuete regole di distanziamento ma alle 18 dovranno chiudere le porte e mantenere solo asporto e domicilio. Dal 20 dicembre scatta il divieto di spostamento in altre Regioni.