L’assessore Rao scrive al conduttore di Ballarò Floris

Nella trasmissione televisiva Ballarò andata in onda ieri sera su Raitre, è stato diffuso un filmato sulle baracche di Messina, risalenti – secondo l’autore del servizio – al terremoto del 1908 – e corredate da immagini con rivoli d’acqua a cielo aperto, tra una costruzione ed un’altra. L’assessore al risanamento del Comune di Messina ha inviato una nota al conduttore del programma Giovanni Floris, nel quale ribadisce che “ di quelle baracche ne esiste una sola con vincolo della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali, essendo state demolite tutte le altre entro gli anni 30-40. La invito pertanto – scrive l’assessore Rao– a voler dare nella prossima trasmissione precisazione che quelle che insistono ancora sul territorio, sono sorte per emergenze abitative personali intorno agli anni 70-80 e, certamente non con il consenso del Comune. Qualora, poi – prosegue Rao – volesse restituire un senso più forte alla verità, attraverso un confronto diretto, mi rendo disponibile, anche insieme al sindaco di Messina, ad essere presente nella sua trasmissione. Messina non è né una città insipiente né una città cloaca, come è stato recentemente detto, ma solo distrutta in più occasioni e spesso lasciata sola dalle Istituzioni. Ma – conclude Rao – con tanta voglia di rialzarsi!”.

Sarebbe bene però, quando si parla di istituzioni, includere quelle locali, che hanno avuto a disposizione somme e finanziamenti e che hanno troppo spesso utilizzato l’ampio settore del risanamento come serbatoio elettorale a uso e consumo del politico di turno.