La Cisl attacca RFI sul trasferimento della nave Scilla e sullo smantellamento dei servizi nello Stretto. “Il Ministro Bianchi intervenga oppure si dimetta!-

La Cisl registra con grande soddisfazione l’adesione totale dei lavoratori marittimi di Tourist&Caronte allo sciopero indetto per ottenere il contratto integrativo di lavoro dalla compagnia privata di navigazione e, nello stesso tempo, si pronuncia sul blocco delle navi Rfi attuato nonostante i sindacati avessero deciso per il differimento dello sciopero.

“I lavoratori precari che hanno bloccato gli imbarcaderi di RFI hanno certamente sbagliato – ha commentato Maurizio Bernava (nella foto), Segretario Generale della Cisl di Messina – ma l’errore più grave, inaccettabile come segno di irresponsabilità e arroganza che ha determinato la paralisi totale del

transito tra le due sponde, è quello commesso dai vertici di Rfi, che continuano a smantellare indisturbati le strutture ferroviarie nello Stretto di Messina, dalle officine, alla manovra, per finire alla navigazione.

La Cisl giudica inaccettabile e provocatorio quanto fatto dai vertici di Rfi subito dopo la sospensione dello sciopero: invece di prendere atto della decisione dei sindacati e di cogliere questo atto distensivo, è stato attuato un ulteriore indebolimento dei trasporti nello Stretto attraverso lo spostamento a Civitavecchia della nave “Scilla-, una delle due navi in servizio tra Messina e Villa.

Se il Ministro Bianchi non è in grado di controllare e regolare le scelte di RFI, se lo stesso Ministro continua con i suoi silenzi, le sue bugie e le sue assenze a coprire il disimpegno delle Ferrovie dello Stato nell’area dello Stretto, la Cisl ritiene necessarie le sue dimissioni da Ministro dei Trasporti.

L’organizzazione sindacale guidata da Maurizio Bernava chiede a deputati e senatori della nostra città di intervenire compatti a denunciare in parlamento la grave realtà dei trasporti nello Stretto e di pretendere risorse, mezzi ed investimenti per rafforzare la flotta, le strutture ed i servizi nel nodo ferroviario messinese-.