Dopo il Boccetta, sopralluoghi in tutti i punti “critici” della città

Prevenire è meglio che curare. E’ questo il principio, più volte evocato da un noto spot televisivo, che ha guidato il sopralluogo effettuato stamani sul torrente Boccetta e al quale hanno partecipato l’assessore alle manutenzioni stradali, Pippo Isgrò, il direttore del Dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Messina, prof. Giovanni Falsone, il prof. Giuseppe Ricciardi, docente dello stesso dipartimento, il dott. Carmelo Gioè, geologo del Comune di Messina ed il geom. Marco Mancuso.

Sotto esame è, in parole povere, la tenuta di una delle strade della nostra città maggiormente sottoposte allo “stress” del passaggio di mezzi pesanti. Un discorso che va al di là della voragine creatasi una settimana fa, e che investe più che altro il carico che possono sopportare le travi di copertura dell’impalcato e le spalle del torrente. Oggetto del sopralluogo di oggi anche le prove di carotaggio del calcestruzzo al centro, a monte ed a valle del torrente.

Per quanto riguarda i cosiddetti “sottoservizi”, è stato avviato uno studio del percorso della condotta fognaria e quindi la verifica, con l’ausilio di una telecamera, della consistenza della condotta. Dopo il sopralluogo di oggi, verrà predisposta la relazione tecnica descrittiva dell’intervento per consolidare il manufatto stradale, che dovrebbe essere pronta nella prima settimana di aprile.

Ma i controllo non finiscono qui. La collaborazione tra Comune e Università riguarderà altri punti “critici” di Messina, città particolarmente a rischio soprattutto sui torrenti. Ecco perché verifiche come quella di oggi saranno realizzate anche sul viale Europa e sul torrente Trapani, protagonista due anni fa, lo ricordiamo, del crollo di una abbondante porzione di strada nei pressi dell’incrocio con il viale Garibaldi.

(foto Dino Sturiale)