L’omaggio di Messina a Maria Costa: una casa museo a Paradiso

Una casa museo nell’abitazione della compianta poetessa messinese Maria Costa: questo l’intento formulato dal Consiglio comunale attraverso la Commissione Cultura presieduta da Piero Adamo (SiAmo Messina). A meno di un mese dalla scomparsa di una delle ultime depositarie del patrimonio legato ai miti dello Stretto di Messina, si susseguono le iniziative per celebrare una figura artistica atipica, autrice di una produzione in versi che ha lasciato un segno ininterrotto sulla vita culturale cittadina dell’ultimo secolo.

La decisione, appoggiata all’unanimità dal Consiglio comunale, esprime la volontà di celebrare una grande poetessa come Maria Costa in un discorso che dovrà necessariamente prevedere un nuovo piano di riqualificazione dell’intero borgo della case basse di Paradiso, luogo in cui la scrittrice ha trascorso la sua intera esistenza”, ha dichiarato Piero Adamo. La scelta, ha aggiunto il consigliere, rispetterà le volontà dei familiari in una sinergia che vedrà coinvolti a vario titolo enti, istituzioni e associazioni. “Una proposta che ci inorgoglisce, a breve ci incontreremo sul medesimo tema con l’assessore regionale alla Cultura Carlo Vermiglio per avanzare con maggior convinzione nella direzione indicata. Ferma intenzione della famiglia è quella di rinunciare a qualsiasi tipo di profitto derivante dall'eventuale realizzazione di una casa museo”, ha dichiarato il nipote della poetessa, Maurizio Costa. Un primo evento, intanto, sarà celebrato a bordo della nave Palinuro il prossimo 4 ottobre: “L’arrivo a Messina della famosa nave scuola sarà l’occasione per elaborare un nuovo progetto culturale che esalti le eccellenze del nostro territorio – ha dichiarato l’assessore Daniela Ursino -. In questa occasione, con la collaborazione della Marina Militare, si terrà un concerto del Quartetto di sassofoni del Conservatorio Corelli che sarà intervallato dalla lettura delle poesie di Maria Costa e dalla proiezione del documentario ‘Come le onde’ di Fabio Schifilliti, a lei intermante dedicato”. Per questo cortometraggio il giovane regista messinese, presente ai lavori della Commissione Cultura, si aggiudicò nel 2014 il Cubovision Web Film Awards, un successo che gli valse la partecipazione al Festival internazionale di Los Angeles. In itinere, intanto, le proposte per la sepoltura della poetessa tra le tombe illustri nel Gran Camposanto e la richiesta di deroga per l’intitolazione di uno spazio urbano prima dei dieci anni previsti dalla legge.

Nuove risposte per la riqualificazione di Paradiso arrivano invece dall’assessore all’Urbanistica Sergio De Cola dopo l’approfondita ricognizione compiuta da Carmelo Runcio, presidente dell’associazione Antico Borgo case basse Paradiso: “Questa amministrazione è contraria al progetto di demolizione contenuto nell’ultimo piano di risanamento che ha interessato la zona in questione – ha dichiarato De Cola -. In sinergia con enti e associazioni possiamo ragionare su un piano di sviluppo alternativo: i progetti in cantiere per omaggiare Maria Costa potranno fornirci ulteriori soluzioni per una seria riqualificazione che sposi anche un fertile percorso di valorizzazione culturale”.

Domenico Colosi