Cronaca

Dalla marijuana trovata in spiaggia allo spaccio, l’azione dei Carabinieri nel Messinese

107 grammi di marjuana in spiaggia. Nel corso dell’attività di controllo del territorio, in una spiaggia di Roccalumera, sono stati rinvenuti e sequestrati ieri dai carabinieri 107 grammi di marijuana contenuta in una busta di cellophane, celata in un incavo ricavato nei pressi della battigia. Sono in corso le indagini.

Il tutto nel quadro di una serie controlli che hanno fatto registrare una serie di reati: spaccio di droga, guida in stato d’ebbrezza, porto abusivo di oggetti diretti a offendere, disturbo della quiete pubblica. Ecco l’esito dei controlli dei carabinieri in città e sulla costa ionica. 4 arresti, 8 denunce e 9 persone segnalate quali assuntori di sostanze stupefacenti il bilancio.

Controlli del territorio da nord a sud

Nella giornata di ieri, i carabinieri delle Compagnie di Messina Centro e Messina Sud, supportati dai motociclisti e delle pattuglie del Nucleo Radiomobile del capoluogo, su direttiva del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, hanno effettuato controlli nel comprensorio da nord a sud del capoluogo peloritano, compresi i Comuni del litorale ionico di Roccalumera Nizza di Sicilia ed Alì Terme. Sottolineano i carabinieri: “Obiettivi primari sono stati l’identificazione di soggetti di interesse operativo, la prevenzione e repressione prevenzione dei reati in materia di circolazione stradale, con particolare riferimento alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, nonché in materia di uso personale di droghe”.

Tre arresti a Messina, da Giostra al centro città

Arrestati tre cittadini messinesi: un cinquantenne è finito in carcere, un altro cinquantenne e un quarantottenne agli arresti domiciliari. E, a Giostra, un 66enne, già sottoposto alla misura dell’obbligo di firma alla P.G:, è stato arrestato, in flagranza di reato, per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver raccolto diverse segnalazioni di alcuni residenti, i carabinieri hanno predisposto un servizio di osservazione in una via centrale della città che ha consentito di monitorare la cessione di una dose di sostanza stupefacente di marijuana che l’uomo cedeva ad un acquirente in cambio di pagamento in denaro. I militari hanno arrestato il pusher. Quest’ultimo, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli domiciliari, mentre l’acquirente è stato segnalato alla prefettura in quanto persona che assume sostanze stupefacenti.

Guida sotto l’effetto di alcool, porto abusivo di coltelli di genere vietato, disturbo del riposo

In occasione del controllo della circolazione stradale, sempre ieri, sono stati deferiti, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Messina, quattro persone di età compresa tra i 25 e i 55 anni, per guida sotto l’effetto dell’alcool. I quattro sono stati fermati alla guida delle proprie autovetture con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge;.

In più sono stati deferiti un 32enne ed un 36enne per porto abusivo di oggetti atti ad offendere perché trovati in possesso di coltelli di genere vietato; un 19enne per disturbo delle persone o del riposo poiché, dall’impianto stereo installato sulla propria autovettura, diffondeva musica ad alto volume.

E ancora un 29enne è stato deferito per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di 20 grammi di sostanza stupefacente di marijuana e della somma contante di 160 euro, ritenuta provento di spaccio, nonché di vario materiale per il confezionamento.

Controllati 120 veicoli, 47 contravvenzioni e 8 persone segnalate

Durante il servizio, che ha consentito di controllare 160 persone e oltre 120 veicoli con la contestazione di 47 contravvenzioni al Codice della Strada, 8 persone sono state segnalate alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovate in possesso di droghe per complessivi 28 grammi di marijuana, 5 di crack, uno di cocaina e uno di hashish, droghe detenute per uso personale. Tutta la droga rinvenuta dai Carabinieri è stata sequestrata ed inviata al Reparto carabinieri investigazioni scientifiche di Messina per le analisi di laboratorio.